A 55 anni dai Fatti di Avola, oggi la commemorazione in ricordo di Giuseppe Scibilia e Angelo Sigona

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Il Sindaco:” Non possiamo dimenticare il sacrificio di coloro che hanno dato la vita in nome dei diritti dei lavoratori”

“Quest’anno – dice il sindaco, Rossana Cannatail nostro omaggio alle vittime di quei tragici fatti con l’emozionante rievocazione storica degli avvenimenti a cura del poeta Sebastiano Artale e la presentazione del fumetto” Le pietre della rivolta” realizzato dal brillante giornalista Francesco Nania, con prefazione a cura del Professore Sebastiano Burgaretta e il patrocinio del Comune di Avola”. L’amministrazione comunale ha voluto contribuire, infatti, alla perenne memoria collettiva con la divulgazione di un’innovativa comunicazione creativa, diretta ai giovani e alle nuove generazioni con un linguaggio sicuramente fra i più efficaci per lo sviluppo di una solida coscienza civile.

“Oggi riflettiamo su un tragico capitolo della nostra storia, il 2 dicembre 1968, un giorno che ha segnato Avola in modo indelebile – afferma il Sindaco di AvolaÈ importante ricordare e onorare la memoria di due nostri concittadini, Angelo Sigona e Giuseppe Scibilia, che hanno perso la vita in quello che possiamo solo definire una tragedia, una vera e propria strage.  Oggi – conclude –  a distanza di anni, non possiamo dimenticare il sacrificio di coloro che hanno dato la vita in nome dei diritti dei lavoratori, della giustizia sociale e di una comunità in cui ognuno possa godere di dignità e equità.”

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