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Italia perde pezzi di Italia (Viva)

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di Emiliano Colomasi

La notizia era nell’aria ma è comunque arrivata improvvisa. Italia Viva si sgancia, poche parole ma efficaci: “Riteniamo utile per tutti – hanno dichiarato i coordinatori del partito di Renzi, Alessandra Furnari e Tiziano Spada – interrompere questa esperienza, sperando che questo gesto possa rappresentare per il sindaco Italia lo scossone necessario per un autentico rilancio dell’azione amministrativa, nell’esclusivo interesse di tutti i siracusani”.

Nella nota inviata alla stampa, Italia Viva non nomina mai gli assessori, ma è evidente che si riferisce esclusivamente a Cosimo Burti ed Alessandro Schembari, dato che l’altro nome che era circolato nei giorni scorsi, ovvero quello di Sergio Imbrò, sebbene espressione di una lista elettorale riconducibile all’ex sindaco Giancarlo Garozzo, è il frutto di un altro tipo di accordo politico.

Il sindaco Italia, da parte sua, non è sembrato particolarmente preoccupato delle dimissioni dei suoi assessori e della rottura di Italia Viva, forse, più dispiaciuto per la modalità: un comunicato stampa inviato ai giornali senza nessuna parola scambiata vis a vis. 

Non sono pochi quelli che sostengono che da circa un anno Italia avrebbe volentieri fatto a meno degli assessori targati Italia Viva, proprio per una visione differente su alcune tematiche sostanziali, ma che poi, si sarebbe lasciato convincere dai suoi consiglieri a proseguire l’avventura insieme ai renziani.

Sulle motivazioni della rottura evidenziate nella nota di Italia Viva il sindaco risponde serafico limitandosi a fare notare che le modifiche alla pianta organica sono state votate anche dai due assessori dimissionari e che sulla gestione pubblica dell’acqua, non intende transigere.

Come succederà adesso? Francesco Italia sostituirà i dimissionari con nuovi assessori magari provenienti dal mondo dell’associazionismo e dalla società civile o tenterà di modificare gli assetti in giunta aprendo un vero dialogo con il Pd e Lealtà e aumentando il peso specifico di Lealtà e Condivisione, Azione e Oltre?

Al momento il sindaco Italia ha preso l’interim delle rubriche dei due assessori dimissionari e certamente si confronterà con la cerchia dei fidati per elaborare una strategia che possa da un lato garantire continuità amministrativa e dall’altro, magari, una sferzata di novità e un’accelerazione importante sui temi della mobilità e della riqualificazione delle periferie.

Fonti vicine al sindaco parlano anche di una possibile conferenza stampa in grande stile, per parlare di risultati concreti e smascherare menzogne e interessi tipici di un vecchio modo di concepire la politica ma per adesso questa sembra un’ipotesi lontana. 

Nei prossimi giorni cominceranno a circolare i nomi del toto assessori sempre che, la giustizia amministrativa – la notizia potrebbe arrivare da un momento all’altro – non ci metta lo zampino e riporti sui banchi del Vermexio il Consiglio Comunale sciolto nel 2019.

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