Nominati anche gli altri vertici dell’organismo, il Presidente Conigliaro: “Intelligenza Artificiale e riforme, pronti per le nuove sfide”
Cambiamento, innovazione tecnologica e un rinnovato dialogo con le istituzioni. Si è ufficialmente insediato oggi il nuovo Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Siracusa.
Alla guida dell’Ente siede il neo Presidente Massimo Conigliaro, eletto a seguito delle votazioni svoltesi il 15 e 16 gennaio scorso, che hanno visto prevalere la compagine di InnovAzione sulle altre due liste in lizza.
Nel corso della prima riunione operativa, il Consiglio ha proceduto all’attribuzione, con voto unanime, delle cariche di vertice. Questo il nuovo assetto organizzativo:
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Presidente: Massimo Conigliaro
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Vice Presidente: Sebastiano Messina
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Consigliere Segretario: Cristina Messina
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Consigliere Tesoriere: Cinzia Trigilia
A completare la squadra dei consiglieri dell’Ordine sono i professionisti: Mariagrazia Fangano, Francesca Morrone, Salvatore De Benedictis, Guido Antonuccio, Beatrice Cascone, Giuseppe Canto e Salvatore Vignigni.
Durante la seduta, il Consiglio ha provveduto inoltre alle nomine per l’Organismo di Composizione della Crisi (OCC), chiamando Luigi Ferrarini alla carica di Referente e Alessandra Lo Bello in qualità di Segretario.
Il discorso di insediamento del Presidente Conigliaro ha tracciato le linee guida del mandato, con un forte richiamo all’attualità economica e alle sfide del settore.
«Siamo orgogliosi di avviare la consiliatura – ha dichiarato Conigliaro – consapevoli delle importanti sfide da affrontare in un momento di grandi cambiamenti, non solo per contribuenti ed imprese, ma anche per il mondo professionale. Abbiamo l’esigenza di valorizzare e far comprendere la rilevanza del nostro supporto nel dialogo con l’amministrazione finanziaria, con gli enti pubblici e con i diversi stakeholders dello sviluppo imprenditoriale».
Sul tavolo dei professionisti siracusani ci sono temi cruciali: la recente riforma fiscale, la rimodulazione degli strumenti di risoluzione della crisi e la veloce transizione digitale.
Un passaggio fondamentale è stato dedicato all’innovazione tecnologica: «L’intelligenza artificiale compie ogni giorno straordinari passi avanti e non bisogna lasciarsi cogliere impreparati. Ci impegneremo – ha concluso il Presidente – affinché tutti, commercialisti in testa, la vedano non come una minaccia al lavoro intellettuale, che rimarrà imprescindibile, ma come un’opportunità per nuovi orizzonti professionali».







