Ostello per migranti di Cassibile, il Consiglio comunale approva atto di indirizzo della seconda commissione

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Boscarino: “Siracusa città accogliente”

 

Rendere ancor più comoda e confortevole la vita dei lavoratori stagionali migranti all’interno dell’ostello di contrada Palazzo a Cassibile La seconda commissione consiliare, presieduta da Giovanni Boscarino, ha proposto un nuovo regolamento, che è stato approvato dal consiglio comunale. L’atto di indirizzo impegna l’Amministrazione comunale a realizzare all’interno dell’area di contrada Palazzo, che sarà inaugurata oggi pomeriggio dal sindaco Francesco Italia, un ambulatorio, una lavanderia, una zona relax e anche un piccolo parco giochi per bambini. Il regolamento elaborato coprirà un arco di tempo di 120 giorni, trascorsi i quali la stessa seconda commissione penserà a svilupparne un altro per per il resto dell’anno. A illustrarlo ieri in aula è stato Gianni Boscarino, capogruppo di Forza Italia e presidente della seconda commissione.

Siracusa è una città accogliente – ha detto, rivolgendosi ai colleghi – e la frazione di Cassibile nel periodo primaverile è tappa intermedia nei circuiti di migrazione circolare dei lavoratori stagionali provenienti da altri contesti per partecipare alla raccolta delle primizie locali fino ad inizio estate per poi spostarsi in altre aree del paese. Al fine di garantire un alloggio dignitoso ed eliminare insediamenti abitativi spontanei ed informali, il Comune di Siracusa in collaborazione con la Prefettura e la Regione siciliana, ha realizzato nel 2020, all’interno di un’area che è nella propria disponibilità, l’ostello per i lavoratori stagionali che mette a disposizione circa 220 posti letto dislocati all’interno di 34 posti prefabbricati, con servizi igienici, servizi di portierato, guardanìa notturna e uno sportello salute in collaborazione con Asp”.

Boscarino ha sottolineato come “interventi realizzati a sostegno dei lavoratori stagionali accolti nell’ostello costituiscano un’importante pratica di prevenzione e contrasto al caporalato in agricoltura il cui modello può essere replicato in altri contesti. Bisogna definire un processo organico che abbia un impatto di breve, medio e lungo termine, trasformando progressivamente gli interventi da misure emergenziali a iniziative di integrazione strutturate”. In conclusione Gianni Boscarino ha ringraziato tutti i colleghi della seconda commissione consiliare per il lavoro svolto.

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