Aggiornato al 10/01/2026 - 12:57
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Siracusa, Accordo Ue-Mercosur: Confagricoltura esprime perplessità

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Il direttore Giuffrida: rischio di asimmetria commerciale per le aziende agricole. Valuteremo ogni azione di tutela

Confagricoltura Siracusa esprime forti perplessità sull’accordo Ue-Mercosur dopo il primo via libera a maggioranza arrivato ieri, 9 gennaio, dalla riunione degli ambasciatori dei 27 Stati membri. L’organizzazione agricola teme che l’intesa possa penalizzare le aziende agricole del territorio a causa della mancanza di reciprocità negli standard produttivi.

“Permangono forti perplessità per l’impatto dell’intesa sul mondo agricolo, legate soprattutto al principio di reciprocità, fondamentale per garantire un commercio internazionale equo e trasparente”, ha dichiarato Antonio Giuffrida, direttore di Confagricoltura Siracusa.

Il nodo della reciprocità

L’organizzazione agricola siracusana, pur dichiarandosi da sempre favorevole ai trattati di libero scambio, ha evidenziato alcune criticità dell’accordo con i paesi del Mercosur, che comprende Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay.

“Pur essendo, come Confagricoltura Siracusa, da sempre a favore dei trattati di libero scambio, non possiamo ignorare alcune criticità. L’accordo, così com’è ad oggi, rischia infatti di consolidare una pericolosa asimmetria”, ha proseguito Giuffrida.

Il direttore ha sottolineato il divario tra le regole imposte alle aziende europee e quelle applicate nei paesi sudamericani. “Alle aziende agricole italiane ed europee infatti viene richiesto il rispetto di standard elevatissimi in termini di sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare e diritti dei lavoratori. Dall’altro lato, le stesse regole non sono attuate dai paesi Mercosur. Non possiamo certo permetterci questo squilibrio”.

Questa disparità, secondo Confagricoltura Siracusa, provoca condizioni di concorrenza sleale che rischiano di penalizzare il modello produttivo italiano, basato sulla qualità e sulla sicurezza come tratti distintivi.

La mobilitazione di dicembre

Confagricoltura Siracusa aveva anticipato le proprie preoccupazioni già lo scorso 18 dicembre, quando una delegazione dell’organizzazione aveva partecipato a una imponente mobilitazione a Bruxelles. L’iniziativa aveva visto il coinvolgimento delle principali organizzazioni agricole europee e si era svolta in risposta ai rischi derivanti dall’accordo Ue-Mercosur e al timore di un disimpegno economico da parte dell’Unione Europea nel fissare le somme a bilancio della prossima Politica Agricola Comunitaria.

La presenza in piazza aveva rappresentato un segnale forte della preoccupazione del settore agricolo per le conseguenze che l’intesa potrebbe avere sulle imprese del territorio.

Le prossime azioni

Giuffrida ha concluso annunciando che l’organizzazione continuerà a vigilare sull’evoluzione della situazione. “Confagricoltura, ad ogni suo livello, continuerà a monitorare la situazione con la massima attenzione, valutando ogni possibile iniziativa per la difesa, la tutela e la valorizzazione delle nostre aziende agricole”, ha affermato il direttore.

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