siracusapress.it
Sanità

Siracusa, Asp 57 nuove stabilizzazioni: firmano 5 medici, 50 infermieri e 2 educatori

siracusapress.it

condividi news

Completato il processo previsto dalla legge 234/2021. Caltagirone: “Riduzione del precariato per rafforzare i servizi sanitari”

Altri 5 dirigenti medici delle aree di Oftalmologia, Psichiatria, Cardiologia, Medicina interna e Medicina trasfusionale, 50 infermieri professionali e 2 educatori professionali hanno sottoscritto i contratti di assunzione a tempo indeterminato all’Asp di Siracusa a completamento del processo di stabilizzazione avviato con apposito avviso di ricognizione, con scadenza il 1° luglio 2025, per il personale avente diritto ai sensi della legge 234 del 2021 e seguenti, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa ed in coe4renza con il piano triennale dei fabbisogni di personale e dei criteri di priorità.

La cerimonia, aperta con la lettura da parte dei neoassunti della formula solenne del giuramento alla Repubblica, è stata presieduta dal direttore generale Alessandro Caltagirone, presenti i direttori sanitario e amministrativo Salvatore Madonia e Ornella Monasteri e il direttore delle Risorse Umane Lavinia Lo Curzio assieme ai suoi collaboratori e si è svolta nella sede della Formazione Permanente.

“Con queste nuove assunzioni diamo continuità e stabilità al lavoro di professionisti che da tempo garantiscono con impegno e competenza l’assistenza sanitaria ai cittadini – ha dichiarato il direttore generale Alessandro Caltagirone formulando ai neoassunti gli auguri di buon lavoro -. La riduzione del precariato rappresenta un passo importante per rafforzare i servizi sanitari e valorizzare le professionalità interne all’Azienda”.

Il direttore generale, quindi, ha sottolineato l’importanza che riveste l’umanizzazione dei servizi, la comunicazione nel rapporto con i pazienti e la fidelizzazione dei dipendenti: “Solo con la creazione di un forte legame emotivo e professionale con l’organizzazione – ha detto – si può generare nel personale l’amore per il proprio lavoro che si traduce nel riflesso all’esterno di una immagine di buona sanità. Siate sempre disponibili e rassicuranti nel rapporto personale con i pazienti – ha aggiunto il direttore generale – poiché in un momento di fragilità e di debolezza, il vostro conforto, il vostro modo gentile e premuroso di comunicare, restituirà una percezione positiva dell’assistenza ricevuta nel percorso che il paziente sta vivendo in quel momento all’interno delle nostre strutture sanitarie. La Direzione aziendale – ha concluso – è sempre pronta e disponibile ad ascoltare ogni vostra proposta per il raggiungimento del fine comune di rendere sempre più adeguata ed efficiente la risposta ai bisogni sanitari dei cittadini”.  

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni