L’assemblea provinciale segna l’avvio della campagna a sostegno di due proposte di legge che chiedono più finanziamenti per il Servizio Sanitario e maggiori tutele per chi lavora nella filiera degli appalti.
La Cgil di Siracusa ha avviato stamattina la raccolta firme a sostegno di due leggi di iniziativa popolare depositate alla Corte di Cassazione: una sulla sanità pubblica, l’altra sulla tutela dei lavoratori negli appalti e subappalti. Il via è stato dato con la convocazione dell’assemblea generale provinciale e delle assemblee delle singole categorie, che segna l’inizio di una campagna che il sindacato definisce di partecipazione democratica e sociale.
Sul fronte della sanità, la proposta nasce dalla preoccupazione per il progressivo ridimensionamento del Servizio Sanitario Nazionale e dalla convinzione che le cure, la prevenzione e l’assistenza debbano restare accessibili a tutti, indipendentemente dal reddito o dalla zona geografica di residenza. La Cgil chiede che il finanziamento della sanità pubblica arrivi al 7,5 per cento del PIL entro il 2030, accompagnato da un rafforzamento del personale, dallo stop alle esternalizzazioni e da investimenti nelle strutture pubbliche. Il punto di fondo è che la salute non diventi qualcosa a cui si accede in base alla capacità di spesa, una deriva che il sindacato considera particolarmente grave nel Mezzogiorno, dove le disuguaglianze territoriali già pesano sull’offerta di servizi.
La seconda proposta riguarda il mondo degli appalti, un settore in cui la Cgil denuncia da tempo condizioni di lavoro deteriori rispetto ai dipendenti diretti delle aziende committenti. La catena dei subappalti, spesso alimentata dal criterio del massimo ribasso nelle gare, ha prodotto secondo il sindacato un abbassamento delle protezioni contrattuali, una crescita degli infortuni e una diffusione del lavoro precario e sottopagato. La proposta punta a estendere le stesse garanzie economiche e normative a tutti i lavoratori coinvolti, ad aumentare la responsabilità delle imprese che appaltano i lavori e a limitare la proliferazione dei subappalti, contrastando anche il lavoro nero e le situazioni irregolari.
La Cgil di Siracusa invita lavoratori, pensionati e cittadini a sottoscrivere le due proposte di legge.







