Anche ABt 2020 Sicilia con i suoi componenti siracusani aderisce alla protesta dei bus turistici in programma domani a Roma. Essere riconosciuti come operatori del turismo e ricevere le stesse misure di sostegno erogate per le agenzie di viaggio e i tour operator le richieste delle associazioni Bus turistici insieme ad AssoBus Italia, Uniti per L’Italia e alle principali sigle sindacali della categoria. La protesta avrà inizio intorno alle 10 in via XX Settembre nelle adiacenze del ministero delle Economie e Finanze e al piazzale Porta Pia (nello spazio compreso tra via Ancona e corso d’Italia nelle adiacenze della sede del Ministero dei Trasporti).
Il settore bus turistico racchiude oltre 25 mila bus circolanti con un fatturato che supera i due miliardi e mezzo. Da una stima fornita da Isfort si parla di 30 mila dipendenti che prima della pandemia lavoravano con contratto stabile nel settore. Oggi la categoria chiede ristori adeguati per evitare la chiusura e la perdita dei posti di lavoro. Solo per fare un esempio, mentre per i bus scoperti che fatturano 30 milioni di euro all’anno sono stati stanziati 40 milioni di euro di ristori, ai Bus di Gran Turismo sono stati destinati solo 50 milioni a fronte del fatturato di due miliardi e mezzo.
Oltre ABt 2020, aderiscono alla protesta Abt 2020 Campania, Assobus Italia, Acncc, Anitrav, Ass. Astra, aziende riunite Toscana, aziende riunite Veneto, Fincc, Fion, Imprenditori turistici associati, Uniti per l’Italia, Anat.





