Aggiornato al 23/12/2020 - 11:17

Siracusa, fuga a bordo di un motorino con il televisore rubato: arrestati

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Speravano di averla fatta franca i due giovani siracusani che lo scorso novembre avevano finto di essere i proprietari del televisore che trasportavano. Ma non sono riusciti a ingannare i carabinieri della stazione di Ortigia che, dopo un mese, li hanno arrestati in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare. Il provvedimento è stato emesso dal tribunale di Siracusa su proposta del procuratore aggiunto Fabio Scavone, che ha condiviso le risultanze investigative prospettate dai militari.

Un mese fa circa le due persone, Michael Berardi e Roberto Breci furono fermati dai carabinieri mentre a bordo di un scooter trasportavano sotto braccio un televisore Samsung da 40 pollici e un lettore dvd. Alla richiesta di spiegazioni, i giovani avevano spavaldamente sostenuto che gli elettrodomestici erano di loro proprietà e che stavano cercando di venderli.

Gli operanti tuttavia, insospettiti dall’atteggiamento comunque nervoso dei due e dai loro numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, hanno deciso di approfondire la questione. Gli accertamenti eseguiti hanno così portato ad appurare che poco prima, da un locale attiguo a un ristorante vicino al luogo dove era stato effettuato il controllo ai due, era stato asportato un televisore e un lettore dvd della stessa marca e modello di quelli trasportati dai fermati. La conferma dei sospetti è giunta poi dalla visione delle registrazioni di alcuni sistemi di videosorveglianza, in cui i carabinieri hanno rinvenuto alcune immagini che ritraevano i due mentre, poco prima di essere fermati, uscivano dal locale appena svaligiato con sotto braccio la refurtiva.

Il giudice non ha quindi avuto dubbi sulla colpevolezza dei due e ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Breci che, una volta rintracciato dai carabinieri, è stato associato alla casa circondariale Cavadonna, e di arresti domiciliari per Berardi. La refurtiva, malgrado il tempo trascorso dal furto, è stata fortunatamente recuperata e restituita al suo legittimo proprietario, che aveva a suo tempo sporto denuncia.

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