Aggiornato al 09/08/2025 - 18:42
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Siracusa, Discarica abusiva nel quartiere Neapolis, sequestrato terreno di 2000 metri quadrati

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Polizia Municipale di Siracusa scopre smaltimento illecito di rifiuti: indagini in corso per individuare i responsabili

Il Nucleo Ambientale della Polizia Municipale di Siracusa ha sequestrato un’area di circa duemila metri quadrati nel quartiere Neapolis, trasformata abusivamente in una discarica a cielo aperto.

Il terreno sequestrato presentava un accumulo considerevole di rifiuti, principalmente costituiti da laterizi e materiale plastico. La presenza di detriti disposti in più strati ha fatto emergere agli investigatori l’ipotesi che l’attività illegale si protragga da tempo, configurando un danno ambientale significativo per l’area interessata.

L’intervento del Nucleo Ambientale ha permesso di bloccare quello che si configurava come un vero e proprio sito di smaltimento abusivo, situato in una zona residenziale della città. La scoperta è avvenuta nell’ambito dei controlli sistematici che la Polizia Municipale conduce sul territorio per prevenire e reprimere i reati contro l’ambiente.

Gli agenti hanno documentato la situazione attraverso rilievi fotografici e campionamenti, elementi che saranno fondamentali per le indagini attualmente in corso. L’obiettivo è identificare i responsabili dello smaltimento illegale e deferirli all’Autorità Giudiziaria competente per i reati previsti dalla normativa ambientale.

L’area sequestrata dovrà essere sottoposta a bonifica per rimuovere i rifiuti accumulati e ripristinare le condizioni ambientali originarie. Il costo dell’intervento ricadrà sui responsabili una volta identificati, mentre il Comune dovrà valutare le procedure per il recupero ambientale del sito.

Le indagini proseguono per definire l’entità del danno ambientale causato e per ricostruire le modalità e i tempi dell’attività abusiva. I responsabili rischiano sanzioni penali e amministrative, oltre al risarcimento dei danni causati all’ambiente e alla collettività.

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