Siracusa, “hooligan” in Prima Categoria, denunciato 30enne per tentato danneggiamento

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L’uomo, tentava di danneggiare un minivan che accompagnava la squadra di calcio ospite, cercando di incendiare uno pneumatico del mezzo

 

Agenti della Digos della Questura di Siracusa, a seguito di attente verifiche e indagini di polizia giudiziaria, hanno denunciato un uomo di trent’anni per il reato di tentato danneggiamento.

L’uomo, fino ad ora incensurato, domenica 4 febbraio, in occasione dell’incontro di calcio tra una compagine netina e una squadra della città di Palagonia valido per il campionato di prima categoria e disputatosi a Siracusa per l’indisponibilità del campo di calcio di Noto, tentava di danneggiare un minivan che accompagnava la squadra di calcio ospite, cercando di incendiare uno pneumatico del mezzo dando fuoco ad una busta di plastica inserita all’interno del parafango.

Nell’occorso, solamente il tempestivo intervento degli addetti al campo evitava che l’incendio si propagasse.
Il denunciato, ed un altro netino di ventinove anni, attualmente sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di Noto, che lo accompagnava, saranno proposti per un provvedimento DASPO del Questore, mentre il ventinovenne è stato anche denunciato per violazione della misura cui era sottoposto.

Quest’ultimo episodio si collega alla ferma volontà della Questura di Siracusa di porre un freno ad ogni tipo di intolleranza e di violenze perpetrate in occasione di incontri sportivi.

Il Questore di Siracusa Roberto Pellicone: “una partita di calcio deve essere l’emblema di una sana competizione sportiva all’insegna del tifo appassionato e deve essere scevra da ogni forma di violenza e disordine sociale. Lo sport, soprattutto per i più giovani, deve essere un’occasione per educare ai valori della tolleranza e dell’amicizia oltre che della sana competizione sportiva. Comportamenti come quelli posti in essere da questo soggetto che nulla hanno a che vedere con i valori dello sport saranno sempre perseguiti con la massima attenzione e severità”.

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