Venerdì 13 marzo la veste, le scarpette e il velo della Patrona di Siracusa attraverseranno piazza Duomo fino alla chiesa della Badia. Ricupero: “Useremo un carro che mons. Carabelli, arcivescovo di Siracusa, fece realizzare a Monza”
La devozione per la Patrona si rinnova con un evento destinato a entrare nella storia religiosa e culturale della città. Venerdì prossimo, 13 marzo, Siracusa vivrà la solenne traslazione delle reliquie di Santa Lucia dalla Cattedrale alla chiesa di Santa Lucia alla Badia.
Si tratta di un momento assolutamente unico, fortemente voluto e disposto dalla Deputazione della Cappella di Santa Lucia: per la primissima volta, infatti, saranno portate in processione la veste, le scarpette e il velo della giovane martire siracusana.
Il pomeriggio di preghiera si aprirà all’interno della Cattedrale con la recita della coroncina e la Via Crucis. A seguire, alle ore 18:30, l’arcivescovo di Siracusa, monsignor Francesco Lomanto, guiderà l’attesa processione che traslerà le Sacre reliquie.
La destinazione finale sarà la vicina chiesa di Santa Lucia alla Badia, dove le reliquie verranno collocate definitivamente all’interno di una nicchia appositamente predisposta nella navata centrale, offrendosi alla venerazione costante dei fedeli.
La processione, che vedrà la partecipazione di tutti i gruppi e dei Devoti della Deputazione, sarà arricchita da una novità eccezionale dal profondo valore storico e affettivo: l’utilizzo del carro di Santa Lucia, recuperato e restaurato proprio per questa occasione.
A svelare i dettagli di questo importante recupero è l’avvocato Sebastiano Ricupero, presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia:
«Si tratta di un carro che monsignor Giacomo Carabelli, arcivescovo di Siracusa dal 1921 al 1932, fece realizzare a Monza per il trasporto del Simulacro della Santa Patrona in occasione delle Feste a Lei dedicate. Un oggetto che poi è stato messo da parte perché sono stati i “berretti verdi” a portare a spalla il simulacro. Lo abbiamo recuperato e giovedì sarà nuovamente in processione».
Dopo la reposizione delle reliquie nella nuova nicchia, l’arcivescovo Lomanto presiederà la Santa Messa. La liturgia sarà animata da un imponente apparato vocale: la Corale di Santa Lucia (diretta dai maestri Marinella Strano e Cristiano Celesia), il coro delle Voci Bianche dell’Accademia delle Musae e la corale dell’Istituto Wojtyla-Chindemi (diretti da Mariuccia Cirinnà). Al termine della celebrazione, verranno intonati gli inni e i canti tradizionali.
Le celebrazioni in onore della Patrona proseguiranno anche nel fine settimana, intrecciandosi con il cammino della Quaresima e offrendo nuovi spunti di riflessione.
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Venerdì 13 marzo (ore 16:00): Presso la chiesa di Santa Lucia alla Badia, i Devoti sono chiamati a partecipare a un momento di incontro spirituale per celebrare la presenza delle Sacre Reliquie.
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13, 14 e 15 marzo: La sala del Parlatoio di Santa Lucia alla Badia ospiterà la proiezione di tre video musicali inediti dedicati alla martire (“Inno a Santa Lucia”, “Preghiera per Santa Lucia” e “Note per Santa Lucia”).
Il progetto audiovisivo, girato nei luoghi più suggestivi di Siracusa e promosso dal Comune in collaborazione con l’Accademia delle Musae, nasce con l’intento di colmare un vuoto nel repertorio dei canti dedicati alla Patrona, con arrangiamenti a cura di Mariuccia Cirinnà e Gianluigi Di Gregorio.








