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36^ Coppa degli Assi, i cavalieri siracusani in grande spolvero

di Federica Capodicasa

La Sicilia anche quest’anno si dimostra assoluta protagonista nel panorama dell’eccellenza sportiva grazie a una tre giorni di grande equitazione.

Il Centro Equestre del Mediterraneo di Ambelia è stato infatti teatro della 36ª edizione della Coppa degli Assi, il CSI 1* e 2*, un evento fortemente voluto dalla regione siciliana che ha scelto il territorio catanese per questa prestigiosa manifestazione internazionale.

L’assessore regionale allo sport, turismo e spettacolo, Manlio Messina si è detto orgoglioso di aver visto il ritorno di una competizione equestre di tale spessore nella sua Sicilia.

Grande soddisfazione, dunque, per chi dall’8 al 10 ottobre ha vissuto in prima persona l’evento.

I cavalieri, gli addetti ai lavori, ma anche i numerosi appassionati intervenuti, hanno potuto godere di un’organizzazione millimetrata.

Riccardo Boricchi, Show Director del Jumping Verona, unica tappa italiana della Coppa del Mondo di salto ostacoli, la cui 20ª edizione è in programma a Fieracavalli Verona dal 4 al 7 novembre 2021, descrive così la tre giorni sportiva: «Ho trovato un posto rinnovato in maniera egregia, la struttura negli ultimi due anni è cresciuta esponenzialmente. Mi ha piacevolmente sorpreso anche la tenuta del campo che, dopo un’ora di pioggia, in poco tempo era di nuovo asciutto e le gare hanno ripreso senza alcuna difficoltà. La collaborazione con Verona, la presenza della penultima tappa dell’Italian Champions Tour e il continuo sviluppo del centro, ci fa capire che Ambelia è votata a concorsi e competizioni di questo calibro»

Numerosi i binomi siracusani che si sono messi in mostra nel corso della kermesse sportiva i cui tracciati, disegnati e firmati da Uliano Vezzani, lo chef de piste numero uno al mondo, hanno contribuito a rendere ancora più spettacolari le gare di salto.

Ottime le prestazioni del cavaliere Giancarlo Guastella che in sella alla sua Ice–Queen V conquista la terza posizione nella gara alta del CSI1* (H130) di venerdì e la sesta in quella di domenica.

Con il baio Eros Cityhorse Z si assicura il primo posto nella media del CSI2* (H140) di venerdì e domenica e il quarto in quella di sabato e, infine, con Jantien De Muze, nella gara ranking del CSI2* (H145) di venerdì, si piazza al settimo posto.

Un vizio di famiglia quello dei Guastella, perché anche Fabrizio si distingue nella gara grossa di venerdì (H145) piazzandosi all’ottavo posto. Per lui anche un ottimo settimo piazzamento del Gran Premio di Coppa degli Assi (H145) di sabato e, infine, un terzo posto nella gara a squadre (H145) del circuito Italian Champions Tour di domenica.

Un’ottima tre giorni anche per Matteo Marchese, che con la sua Basilea conquista il terzo gradino del podio nella categoria media del CSI2* (H140) e un fantastico quinto posto nel Gran premio di Coppa degli assi (H145) di sabato e per Dario Fazio e Black Lady che si piazzano al primo posto nella alta del CSI * (H130) di venerdì e domenica e terzi nella gara a squadre (H120) di domenica insieme al binomio composto da Antonino Romano e Mistral Van’T Nachtegalehof.

Protagonisti rispettivamente delle categorie media (H120) e bassa (H115) del CSI1*, sono la grintosissima Asmara Marino che con il suo Colin si piazza all’ottavo posto della media di venerdì e al secondo in quella di domenica, il giovane Alessio Scarso e la sua Audreyn che si piazzano al sesto posto della bassa di venerdì e al secondo in quella di domenica e Alessia Iapichino e Sesika che nella bassa si piazzano terze venerdì, seste sabato e decime domenica.

Successi individuali, quelli dei cavalieri e di gruppo quelli degli organizzatori che hanno lavorato con, ma soprattutto, per la Sicilia.

Doveroso concludere con le parole della Principessa Caterina Grimaldi di Nixima, Presidente dell’istituto di Incremento Ippico di Sicilia: «Ambelia è un luogo che sta rinascendo portando con sé la preservazione delle razze autoctone siciliane. Oggi dimostra che può anche essere luogo di grandi eventi in grado di unire lo sport con la cultura, sempre nel segno dell’amore per i cavalli».

All’anno prossimo.

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