Aggiornato al 04/02/2026 - 09:23
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Guardia di Finanza

Catania, sequestrati 120 mila prodotti di carnevale non sicuri

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Guardia di Finanza blocca articoli per bambini senza certificazioni in negozio di Misterbianco gestito da cittadina cinese

Oltre 120 mila articoli di carnevale, giocattoli e cosmetici destinati ai bambini risultati sono stati dalla Guardia di Finanza di Catania. I prodotti, stando alle indagini delle fiamme gialle, sono risultati non conformi alla normativa sulla sicurezza. Il sequestro amministrativo è stato eseguito dai militari del Nucleo di polizia economico finanziaria del comando provinciale in un punto vendita e in due depositi di un esercizio commerciale di Misterbianco, gestito da una cittadina di nazionalità cinese.

L’operazione è scattata nel corso di un’attività di verifica fiscale condotta nei confronti dell’esercizio commerciale. Durante la catalogazione della merce, i finanzieri hanno riscontrato la presenza di numerose tipologie di prodotti prevalentemente destinati all’uso da parte dei bambini: articoli di carnevale, giocattoli e cosmetici come smalti, rossetti e ombretti.

La maggior parte degli articoli non riportava le indicazioni minime previste dal Codice del consumo, tra cui informazioni essenziali come il luogo di origine, il nome del produttore o dell’importatore, le istruzioni per l’uso, le precauzioni e la destinazione d’uso.

I prodotti presentavano nella maggior parte dei casi etichette standard, tutte contenenti le stesse informazioni generiche e prive delle avvertenze sull’eventuale presenza di sostanze pericolose. Queste etichette erano applicate senza distinzioni a prodotti molto diversi tra loro per caratteristiche e composizione.

Diversi articoli erano anche privi del marchio CE sulla confezione, obbligatoria per legge a tutela dei consumatori, che attesta il rispetta dei requisiti di sicurezza, salute e tutela ambientale stabiliti dalle direttive europee per l’oggetto da mettere in vendita.

L’assenza delle indicazioni sulla provenienza e sulla composizione merceologica, oltre a costituire un illecito amministrativo in violazione del Codice del consumo, rappresenta un rischio concreto per la salute dei consumatori finali. Secondo quanto evidenziato dalla Guardia di Finanza, questa mancanza sottende spesso l’utilizzo di materie prime di scarsa qualità, se non addirittura nocive, senza rispettare i rigorosi standard di produzione stabiliti dalla normativa europea e nazionale.

Gli oltre 120 mila prodotti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. Il rappresentante legale dell’impresa è stato segnalato alla Camera di Commercio di Catania per l’applicazione delle sanzioni amministrative previste per tali violazioni.

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