L’Ars dà il via libera alla norma che stanzia 41 milioni di euro per 13.500 lavoratori. Soddisfatti Schifani e Sammartino. De Leo (FI): “Approvati anche incentivi per l’occupazione giovanile e il rientro dei cervelli”
Più tutele per il territorio e maggiore stabilità economica per i lavoratori. L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato la norma della legge di Stabilità che prevede l’incremento delle giornate lavorative per i forestali in Sicilia.
Una misura attesa da tempo che, secondo il governo regionale, rappresenta un pilastro fondamentale per la strategia di prevenzione degli incendi e la cura del patrimonio boschivo.
I numeri della manovra: 41 milioni per 13.500 operai
A dettagliare i termini dell’intervento è l’assessore all’Agricoltura, Luca Sammartino: «Portiamo a casa un risultato importante per il futuro e la stabilità dei lavoratori. La Finanziaria prevede infatti l’incremento di 23 giornate lavorative per tutti gli operai forestali, una platea di 13.500 persone».
L’investimento complessivo ammonta a 41 milioni di euro. «L’intervento – prosegue Sammartino – consentirà una migliore gestione del nostro patrimonio boschivo e garantirà una maggiore sicurezza economica a tutte le unità di personale stagionale».
Schifani: “Tecnologia e forza lavoro per la prevenzione”
Il presidente della Regione, Renato Schifani, inserisce questa misura in un piano più ampio di sicurezza territoriale che unisce risorse umane e innovazione tecnologica. «Rafforzare il lavoro degli operai forestali significa investire concretamente nella sicurezza dei nostri boschi e delle comunità – dichiara il Governatore –. In questa direzione si inserisce anche l’inaugurazione della sala operativa unificata e l’iter avanzato per la realizzazione di una control room regionale basata sulle tecnologie di Leonardo».
De Leo: “Incentivi ai giovani e norma storica per i forestali”
Soddisfazione anche dai banchi parlamentari. Il deputato regionale di Forza Italia, Alessandro De Leo, sottolinea il lavoro svolto dall’Ars non solo sul fronte forestale ma anche su quello occupazionale.
«L’approvazione degli articoli 1, 2 e 3 segna un risultato concreto – spiega De Leo –. Si tratta di norme che introducono incentivi alle assunzioni, decontribuzione per chi assume giovani e sostegno per favorire il rientro delle competenze nell’Isola (il cosiddetto South Working, ndr)».
Sull’articolo 13 dedicato ai forestali, De Leo non ha dubbi: «Parliamo di un provvedimento storico. Il Parlamento ha agito con responsabilità per garantire maggiore continuità occupazionale e dignità a migliaia di lavoratori forestali e alle loro famiglie».











