Aggiornato al 10/02/2026 - 11:43
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Maltempo Sicilia, scatta lo stop alle bollette: luce, gas e acqua sospesi per 6 mesi

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Provvedimento d’urgenza dell’Arera per le zone colpite dal Ciclone Harry. Bloccati anche i distacchi per morosità. Domande entro il 30 aprile: al termine, rateizzazione in 12 mesi senza interessi

Una boccata d’ossigeno per le famiglie e le imprese siciliane messe in ginocchio dal Ciclone Harry. L’Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) ha approvato un provvedimento d’urgenza che dispone la sospensione per 6 mesi del pagamento di bollette e avvisi di pagamento.

L’agevolazione riguarda le utenze di luce, gas, acqua e rifiuti e si applica alle popolazioni di Sicilia, Calabria e Sardegna colpite dagli eccezionali eventi meteorologici iniziati lo scorso 18 gennaio.

La delibera segue lo stato di emergenza dichiarato dal Consiglio dei Ministri il 26 gennaio. I beneficiari sono i titolari di forniture (domestiche e non) situate nei Comuni individuati dall’ordinanza 1180 della Protezione Civile del 30 gennaio 2026. Tra le aree interessate rientra specificamente il comune di Niscemi, devastato dalla frana, ma l’elenco comprende tutte le zone “ferite” dal maltempo nell’Isola.

Oltre al congelamento delle fatture, l’Arera ha stabilito il divieto di sospendere le forniture per morosità, anche nel caso in cui i mancati pagamenti si siano verificati prima dell’evento calamitoso. Attenzione però: lo stop non è automatico per tutti. Come già previsto per i mutui, per accedere alle agevolazioni è necessario attivarsi:

  • I titolari delle utenze devono presentare richiesta al proprio fornitore entro il 30 aprile 2026.

  • Bisognerà utilizzare il modulo specifico che gli operatori metteranno a disposizione sui propri siti internet (o un altro format che contenga le stesse informazioni).

Cosa succede allo scadere dei sei mesi? L’Autorità ha pensato anche al “dopo” per evitare una stangata in un’unica soluzione. Gli importi sospesi dovranno essere rateizzati su un periodo minimo di 12 mesi. La rateizzazione dovrà avvenire senza discriminazioni e, soprattutto, senza l’applicazione di interessi a carico dei clienti, per agevolare la ripresa economica di famiglie e imprese.

Da questo link è possibile scaricare il modulo per la richiesta.

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