I pernottamenti nel periodo gennaio-agosto sono diminuiti del 60% circa. Questo è il dato più sconfortante che viene fuori dai numeri della Banca d’Italia per quanto riguarda il turismo, tra i comparti che più hanno risentito della crisi derivante dalla pandemia. L’economia siciliana, tra gennaio e settembre, è stata messa in ginocchio dal Covid-19. A subire i danni maggiori le imprese che hanno visto calare notevolmente i loro fatturati a seguito anche della forte diminuzione del lavoro a causa del lockdown.
E’ quanto emerge dall’aggiornamento congiunturale della Banca d’Italia. Della crisi ne ha risentito anche il mercato del lavoro, con la riduzione dell’occupazione che ha interessato in particolare donne e autonomi; ad attenuare l’impatto della pandemia sull’occupazione hanno influito il blocco dei licenziamenti e il ricorso alla Cig. L’export di merci siciliane è diminuito dell’11,3% nei primi sei mesi dell’anno. Il reddito delle famiglie, ha continuato a essere sostenuto dalle erogazioni del Reddito di cittadinanza, ma anche dal reddito di emergenza per le famiglie disagiate. (ANSA).










