Firmato il nuovo contratto nazionale: in vigore dal 2025, introduce aumenti, maggiore stabilità occupazionale e nuove garanzie per i settori sicurezza, safety e vigilanza
Il CCNL per il settore investigazioni private, sicurezza, safety e vigilanza privata è stato ufficialmente rinnovato. La firma, siglata da AISS, Federterziario, Piùservizi, e UGL Sicurezza Civile, con il supporto di ANCL, porta importanti novità per i lavoratori del settore.
Il nuovo contratto, valido dal 1 gennaio 2025 al 31 dicembre 2027, prevede:
- Aumenti salariali in due tranche (gennaio 2025 e gennaio 2026).
- Indennità di presenza, che sostituisce l’elemento di garanzia retributiva.
- Salario d’ingresso riformulato per favorire stabilità occupazionale.
Nuove categorie e maggiori tutele
Il CCNL riorganizza le aree professionali in quattro nuove categorie secondo le norme UNI 11926:2023 e UNI 11925:2023, estendendo la copertura contrattuale anche ai settori safety, antincendio, primo soccorso e gestione emergenze.
Sono inoltre previste nuove regole per:
- Contratti a termine e lavoro stagionale.
- Utilizzo della banca ore, per una maggiore flessibilità.
In ambito di welfare, il contratto:
- Incrementa il contributo al fondo di assistenza sanitaria integrativa.
- Introduce tutele specifiche per i lavoratori affetti da patologie oncologiche.
- Rafforza le protezioni per le lavoratrici inserite in percorsi contro la violenza di genere.







