siracusapress.it
Dal 6 giugno

L’arte del raku all’Ex Liceo Gargallo: a Siracusa la mostra dello scultore Fausto Renda

siracusapress.it

condividi news

Dal 6 al 28 giugno l’esposizione “Tiamat – Cosmogonia di una Crepa” tra mito e impegno sociale: «Ogni crepa racconta una fine soltanto a chi osserva la superficie. In profondità, custodisce il racconto di un’origine»

La frattura e l’imprevisto della materia che si trasformano da simbolo di rottura a principio generativo di nuova bellezza. Dal 6 al 28 giugno 2026, la città aretusea accoglie “TIAMAT – Cosmogonia di una Crepa”, la mostra personale dello scultore Fausto Renda.

Il prestigioso progetto espositivo, incentrato sul linguaggio della scultura contemporanea, è promosso e organizzato dall’Associazione Culturale Morphosis di Siracusa ed è curato da Luigi Amato, Mario Lentini ed Elèna Privitera.

L’evento è ospitato nei suggestivi locali dell’Ex Liceo Gargallo, situato in via Tommaso Gargallo 19, e si inserisce nel più ampio panorama delle iniziative culturali promosse nel capoluogo per le celebrazioni dei venti anni dal riconoscimento UNESCO del territorio.

Il titolo dell’esposizione evoca Tiamat, la divinità primordiale della tradizione mitologica mesopotamica, figura archetipica associata al caos delle origini da cui prende forma l’universo. Nelle sculture di Renda, la crepa diventa la metafora di un processo universale: ciò che apparentemente si spezza può rivelarsi l’inizio di una nuova configurazione della realtà.

Il percorso artistico si sviluppa attraverso una serie di opere realizzate con la complessa tecnica del raku. Si tratta di una pratica orientale che affida la definizione cromatica e strutturale dell’opera al dialogo diretto e imprevedibile tra i quattro elementi: terra, fuoco, aria e tempo.

Le sculture in mostra nascono da un delicato punto di equilibrio tra il controllo del gesto dell’artista e l’imprevedibilità della materia sottoposta a shock termici. Questo processo genera sulle superfici delle venature e delle fratture irripetibili, che non vengono isolate come errori, ma accolte come elementi costitutivi del significato dell’opera.

L’esposizione tocca anche corde di profonda sensibilità civile e medica:

  • La tematica: le opere propongono una riflessione sul rapporto intimo tra memoria, vulnerabilità e rinascita;

  • Il messaggio sociale: la crepa invita a una meditazione profonda per quanti oggi si trovano ad affrontare la perdita dell’integrità fisica, ponendo l’accento sull’importanza terapeutica del supporto e dell’ascolto;

  • I partner: l’iniziativa vanta infatti il supporto sociale di AIL Siracusa (Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma) e di V-ista.

L’evento culturale si avvale delle collaborazioni artistiche di Fabio Gullè, Franco Nocera, Stefania Pennacchio, Isabella Renda, Gabriele Romeo, Dario Scarfì e Simone Scarfì.

La mostra è patrocinata dall’Assemblea Regionale Siciliana, dall’Assessorato regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana, dal Libero Consorzio Provinciale e dal Comune di Siracusa. Un ringraziamento particolare è stato rivolto dai promotori all’amministrazione comunale e al consigliere Scimonelli per la sensibilità dimostrata verso le espressioni d’arte contemporanea.

Orari di apertura al pubblico

La mostra all’Ex Liceo Gargallo è visitabile gratuitamente nei seguenti giorni e orari:

  • Dal martedì al venerdì: dalle ore 10:30 alle 12:30 e dalle 17:30 alle 19:30;

  • Sabato e domenica: dalle ore 10:30 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 20:00;

  • Giorno di chiusura: lunedì.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni