L’uomo, un cittadino tunisino irregolare sul territorio, è stato fermato dagli agenti mentre si dirigeva verso la casa della donna. Denunciato e accompagnato al CPR di Trapani per l’espulsione
Minaccia telefonicamente l’ex fidanzata perché non accetta la fine della loro relazione, ma viene intercettato e bloccato dalla Polizia di Stato prima che possa raggiungerla. È accaduto a Pachino, dove gli agenti del locale Commissariato di P.S. hanno denunciato un uomo di 34 anni di nazionalità tunisina, trovato anche in possesso di un coltello.
L’intervento della Polizia dopo le minacce
L’operazione è scattata dopo che l’uomo aveva minacciato l’ex compagna. I poliziotti, intervenuti presso l’abitazione della donna nel centro cittadino, hanno intuito il pericolo e, riscontrando la serietà delle minacce, non si sono allontanati. Poco dopo, hanno intercettato il 34enne mentre si dirigeva verso la casa della sua ex, riuscendo a fermarlo.
Trovato con un coltello e irregolare sul territorio nazionale
L’uomo, privo di documenti, è stato sottoposto a una perquisizione personale che ha permesso di rinvenire e sequestrare un coltello a serramanico.
Successivi approfondimenti investigativi, condotti insieme agli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa, hanno accertato che il cittadino tunisino era irregolare sul territorio nazionale e che, in passato, vi era rientrato illegalmente.
Al termine di un’accurata istruttoria, nei confronti dell’uomo è stato eseguito un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto, con il trattenimento, disposto dal Questore, presso il CPR (Centro di Permanenza per il Rimpatrio) di Trapani, da dove verrà successivamente rimpatriato.











