A breve associazioni, cooperative ed enti del terzo settore potranno presentare i progetti al comune di Priolo per le iniziative relative ai centri estivi dedicati ai minori tra i 3 e i 17 anni. È previsto un contributo per permettere a tutti, prevedendo anche l’inclusioni dei diversamente abili, nelle attività.
“La nostra Amministrazione – afferma il sindaco Pippo Gianni – conferma l’attenzione nei confronti delle esigenze della popolazione, delle famiglie, dei bambini e dei ragazzi, che più di tutti hanno subito le problematiche legate alla pandemia”.
A seguire l’iter per l’attivazione dei centri estivi l’assessore alle politiche sociali e giovanili, Diego Giarratana.
“Faremo in modo – sottolinea Giarratana – che possano partecipare quanti più bimbi possibile, per sostenere tutti i nuclei familiari, non solo coloro che vivono situazioni di disagio economico e sociale”.
Giarratana ha ringraziato per la collaborazione l’assessore alla pubblica istruzione, Patrizia Arangio, e tutti coloro che hanno appoggiato attivamente le proposte arrivate dall’importante lavoro svolto dal settore politiche sociali: il sindaco Gianni e tutta l’amministrazione, il presidente del consiglio Biamonte e i consiglieri comunali.







