Aggiornato al 25/07/2025 - 19:59
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Riforma Cartabia

“Una seconda possibilità”: a Priolo un progetto per il reinserimento lavorativo degli ex detenuti

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Riunione in Comune promossa dall’ex assessore Christian Bosco con il Sindaco Gianni e la direttrice dell’UEPE. L’obiettivo è creare percorsi di apprendistato per chi sta per finire di scontare la pena, in linea con la Riforma Cartabia

Un progetto per dare una “seconda possibilità” ai detenuti prossimi alla scarcerazione, garantendo un percorso di reinserimento sociale e lavorativo per evitare la recidiva. È questo il tema al centro di un’importante riunione che si è tenuta oggi presso il Municipio di Priolo Gargallo, promossa da Christian Bosco.

Un progetto in linea con la Riforma Cartabia

L’obiettivo, come spiegato da Bosco, è quello di “evitare che coloro che escono dal regime carcerario commettano, per motivi economici, ulteriori reati”. L’idea è quella di dare piena attuazione ai principi della Riforma Cartabia, facendo in modo che i detenuti possano accedere, nell’ultimo periodo di detenzione, a percorsi di apprendistato che permettano loro di avere un lavoro stabile una volta tornati in libertà.

“Già quando ero Assessore,” ha ricordato Bosco, “avevo avviato una interlocuzione con l’U.E.P.E di Siracusa e Confindustria e avevo fatto approvare le Convenzioni per la messa alla prova e per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità. Adesso dobbiamo fare un passo in più.”

Il ruolo delle istituzioni e delle aziende

“Il problema principale è la mancanza di lavoro,” prosegue la nota. “Spesso chi ha riportato condanne non riesce a trovare sbocchi lavorativi. Le Istituzioni, allora, per evitare recidive, devono intervenire”. Secondo Bosco, “Priolo è uno dei pochi comuni che, con la collaborazione della Magistratura, delle Forze di Polizia e dell’U.E.P.E da una parte e delle Aziende dall’altra, può veramente dare una seconda possibilità a queste persone.”

Alla riunione di oggi hanno partecipato il Sindaco Pippo Gianni, la Dott.ssa Gabriella Picco (Direttrice dell’U.E.P.E di Siracusa) e la Dott.ssa Sabrina Gallo (Responsabile del XII Settore del Comune), che hanno dato la loro disponibilità a portare avanti il progetto, a cui si cercherà di dare una forma concreta già nelle prossime settimane.

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