Sinistra Futura condanna la bocciatura della mozione sulla parità di genere e denuncia l’attacco verbale alla consigliera Sara Zappulla, simbolo a suo dire di “una visione retrograda”
“La maggioranza del Sindaco di Siracusa Francesco Italia si è resa protagonista di un ulteriore atto grave contro la civiltà di una intera città e, in questo caso nei confronti delle donne.
L’avere respinto la mozione, giusta e legittima, presentata dalla consigliera Sara Zappulla testimonia che nel Consiglio Comunale di Siracusa insistono posizioni culturali e valoriali superati dalla storia e contrarie al pieno riconoscimento dei diritti delle donne a partire proprio dalle Istituzioni. Questa posizione non è solo una atto grave contro chi lo ha presentato ma rappresenta una ferita profonda nei confronti della cultura di un’intera comunità di cittadini e di siracusani sicuramente più avanti e pronti al cambiamento di quanto non stiano dimostrando di essere molti consiglieri comunali. Il silenzio di Italia, speriamo dettato solo dall’ imbarazzo, non depone certo a favore di una amministrazione che sempre più dimostra la sua pesante e palese inadeguatezza.
L’attacco successivo al voto portato da 16 componenti contro la sola consigliera comunale Sara Zappulla, a cui va la nostra piena solidarietà, ha l’amaro gusto del branco e conferma una visione retrograda e strumentale dei diritti delle donne e conferma che la città di Siracusa merita molto di più e meglio di questa amministrazione.”
Così Antonino Landro e Ninni Gibellino, rispettivamente Coordinatore Provinciale e Coordinatore Cittadino di Sinistra Futura











