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Il bilancio

Siracusa, primo anno del comitato dei residenti ATTivoli tra (poche) luci e ombre

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Ad un anno dalla costituzione ufficiale del comitato arriva il primo bilancio delle attività, con le battaglie affrontate e le conquiste ottenute. Obiettivo 2026: abbandonare lo status di “figli di un Dio minore”

L’impresa non era facile, ma almeno si è partiti con la volontà e lo spirito giusto. Si può sintetizzare così il bilancio delle attività svolte dal Comitato dei residenti contrade ATTivoli, nato proprio nel novembre 2024 dopo una serie di riunioni e adesioni spontanee tra un gruppo di residenti del posto.

Già dal giorno dopo la costituzione, il primo problema da risolvere è stato provare a dirimere il nodo delle competenze, mentre il Libero Consorzio era ancora sottoposto alla gestione commissariale. Decine di Pec con richieste di interventi per sicurezza, viabilità, dissesto idrogeologico e via dicendo sono state ignorate o glissate, fino ad avere finalmente un quadro non chiarissimo, ma comunque più preciso sul “chi dovesse fare cosa“.

Il sindaco Italia arriva a Tivoli: primo “Patto di quartiere”

Il rinnovato interesse dell’amministrazione comunale di Siracusa, dietro lo stimolo del neonato comitato, si concretizza lo scorso gennaio, quando il sindaco Francesco Italia, venendo ad incontrare i residenti, inaugura il format del “Patto di Quartiere“, prendendo impegni concreti verso la comunità.

Primo obiettivo raggiunto: la linea 126 Tivoli-Siracusa

Grazie ad una raccolta firma iniziata dal vicepresidente del comitato, Davide Tarantello, prima della costituzione del comitato e con l’attiva collaborazione dell’assessore alla Mobilità e Trasporti Enzo Pantano e della Sais, il 3 febbraio del 2025 è partito il servizio di trasporto urbano da e per Tivoli. Al netto di perfezionamenti e correzioni, il servizio funziona soprattutto per il giro-scuole mattutino, ma con la nuova gara si auspica un aumento delle corse oltre alla promessa installazione di almeno una pensilina.

Libero Consorzio di Siracusa: finisce la gestione commissariale, iniziano le interlocuzioni

Alla fine di aprile 2025, viene eletto presidente del Libero Consorzio di Siracusa Michelangelo Giansiracusa. Inizia ufficialmente l’interlocuzione anche con l’organo politico dell’ente, che si impegna ad intervenire, nei tempi dati dalla burocrazia italiana, sia per effettuare opere di pulizia e diserbo, sia per la manutenzione stradale e, molto attesa, quella degli impianti di illuminazione pubblica. Ad oggi, si aspetta l’affidamento definitivo e la firma del contratto, l’iter è quindi ad un passo dall’avvio dei lavori per ripristinare gli impianti esistenti. Il Presidente Giansiracusa è venuto a Tivoli lo scorso giugno, incontrando il direttivo del comitato.

Igiene pubblica e discariche abusive: parte il servizio “Svuotacantine” ogni quinto venerdì del mese

Tra le attività principali del comitato si segnala l’intensa collaborazione con l’assessorato all’Igiene Pubblica, sia sotto l’amministrazione Cavarra sia più recentemente con Luciano Aloschi: obiettivo rimuovere le discariche abusive e promuovere lo smaltimento corretto dei rifiuti. Dallo scorso aprile è anche attivo il servizio “Svuotacantine” che però, a causa di esigenze organizzative della società che si occupa della raccolta dei rifiuti, può essere programmato soltanto in presenza di 5 venerdì in un mese. Anche in questo caso l’auspicio sarà quello di rendere organico il servizio nel nuovo capitolato di gara, ormai in arrivo. Tra gli impegni presi, in collaborazione con il Libero Consorzio, anche l’installazione di videocamere con fototrappole, a quanto pare in dirittura d’arrivo.

Disservizi nella consegna delle Tessere Sanitarie: presentati tre esposti

Il Direttivo del Comitato, dietro numerose segnalazione e grazie all’impegno del membro attivo Monica Fiumara, ha presentato ben tre esposti alla Questura di Siracusa e all’Agenzia delle Entrate a seguito del ritrovamento di mucchi di buste con le tessere sanitarie non recapitate e gettate nei pressi delle cassette postali. A seguito di questi esposti, si è svolto anche un incontro con la Direttrice Provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Siracusa, che ha segnalato più volte la questione anche alla sede centrale.

Dissesto idrogeologico: sopralluogo dell’ESA e audizione in Quarta Commissione

Sempre a giugno, il comitato ha accolto il commissario regionale dell’Ente Sviluppo Agricolo Carlo Turriciano, competente, attraverso l’autorità di Bacino, per le acque di deflusso dei canali, grazie all’interessamento del consigliere Ciccio Vaccaro e dell’On. Giovanni Cafeo. Obiettivo, nelle more di intervenire con un progetto organico di rifacimento dei canali di deflusso, quello di avviare una pulizia e manutenzione straordinaria di quelli esistenti, incluso l’alveo del torrente Cifalino.

Nell’ambito delle attività portate avanti nel suo primo anno di vita, il comitato dei residenti “ATTivoli” è stato ricevuto inoltre lo scorso 28 ottobre presso la 4° Commissione Consiliare del Comune di Siracusa, presieduta da Ivan Scimonelli, competente tra l’altro per i temi di Protezione Civile. L’audizione era stata richiesta urgentemente dallo stesso comitato per discutere della “manutenzione straordinaria dei canali di raccolta acque meteoriche nel bacino di Tivoli e Case Sparse”.

Durante la seduta, il presidente del comitato, Giovanni Polito, ha illustrato le criticità del territorio, sottolineando come, a fronte dei problemi, i residenti si siano già attivati sempre grazie all’interlocuzione di Monica Fiumara, affidando all’Ing. Ruscica l’incarico di avviare un percorso di progettazione per gli interventi necessari.

Il nodo delle competenze, ancora una volta. È emerso un quadro complesso riguardo le responsabilità degli interventi. Il comitato ha segnalato la difficoltà nel capire chi debba agire: una PEC inviata a gennaio 2025 all’Autorità di Bacino non ha ricevuto risposta. Inoltre, l’ESA (Ente Sviluppo Agricolo), dopo il sopralluogo effettuato a giugno 2025, ha informato il comitato che per avviare il progetto di manutenzione è necessaria una “richiesta ufficiale da parte del Comune di Siracusa”.

La diagnosi dei tecnici: “Mancano opere di urbanizzazione”. Gli interventi tecnici hanno chiarito la radice del problema. Sia l’Ing. Ruscica (presente su invito del comitato) sia l’Ing. Trigilia (delegato del Dirigente Ing. Patti per il Comune), hanno concordato sulla diagnosi: “a Tivoli ci vogliono opere di urbanizzazione, mancano i canaloni di raccolta acque pluviali“. L’Ing. Trigilia ha inoltre precisato che tali opere di urbanizzazione “sono a carico del Comune“.

Come conseguenza  di quell’incontro, il presidente del comitato ha provveduto ad inviare via mail il progetto di massima sul rifacimento dei canali, realizzato dall’Ing. Ruscica, all’Ing. Trigilia.

Prospettive per il 2026: ripartenza e rilancio

Oltre a risolvere tutti i nodi sospesi e le questioni ordinarie, gli obiettivi per il 2026 riguardano sia un incremento di attività di socializzazione per i residenti di Tivoli, creando punti di incontro ed eventi specifici, sia l’avvio di progettazioni a medio e lungo termine, come quella riguardante il ponte sul torrente Cifalino, via di fuga indispensabile che collegherà in sicurezza la zona a Floridia e alla futura sede del nuovo ospedale di Siracusa. Il comitato si pone insomma l’obiettivo di uscire dallo status di rappresentare residenti “figli di un Dio minore“, per usare una famosa citazione, impegnandosi ad essere sempre più interlocutore autorevole degli enti di governo ad ogni livello, anche in sinergia con altri comitati e associazioni che condividono l’obiettivo di migliorare per tutti la qualità della vita.

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