Soddisfazione dalla SAPPE provinciale: “Grande professionalità degli agenti che operano nella casa di reclusione a Noto”
Una vasta operazione di contrasto alla detenzione e all’utilizzo di cellulari è stata portata a termine mercoledì dai Baschi Azzurri del carcere di Noto. Le perquisizioni, che hanno impegnato un gran numero di agenti, hanno portato al rinvenimento di alcuni cellulari all’interno delle celle, per cui si è proceduto al sequestro e al deferimento all’Autorità Giudiziaria per il reato ascritto.
“Parliamo di un fenomeno allarmante e in crescita su base nazionale, oltre che un dato preoccupante che incide sulla sicurezza interna – dichiara Salvatore Gagliani, segretario provinciale della SAPPE -. Si tratta di una minaccia sociale in quanto consente ai reclusi di mantenere collegamenti con la criminalità organizzata. La criminalità se evoluta in maniera repentina e sofisticata, anche nell’occultamento che è stato, però, arginato tranquillamente dalla grande professionalità con cui operano tutti i poliziotti di Noto”.
La casa di reclusione di Noto ha una capienza di circa 180 posti e, da novembre 2024, ha un nuovo direttore. “Abbiamo assistito a un cambio radicale, sia sotto l’aspetto di inserimento al lavoro, ma anche sulle iniziative di legalità con ‘SI al trattamento e al reinserimento sociale, ma se sbagli paghi'”.





