L’impianto è dotato di pista di atletica leggera, aree per il salto in lungo e il salto con l’asta, ampi spazi verdi e servizi funzionali
“Oggi è una giornata storica per Augusta e per lo sport. Con l’inaugurazione del ‘Campo dei Miracoli’ restituiamo alla città un impianto all’altezza della sua bellezza e della sua storia. Non è solo la riapertura di un campo sportivo: è la rinascita di un luogo simbolo, trasformato grazie a un grande intervento di riqualificazione e rigenerazione urbana”.
Lo dichiara il deputato regionale Carlo Auteri (Democrazia Cristiana), intervenendo all’inaugurazione del nuovo impianto sportivo di Augusta, ribattezzato “Campo dei Miracoli” per il valore simbolico di un’opera attesa da decenni e adesso restituita alla comunità. “Desidero ringraziare tutti gli attori istituzionali che hanno reso possibile questo risultato – prosegue Auteri – a partire dal vice ministro Vannia Gava, dal generale Giuseppe Vadalà e dal colonnello Aldo Papotto della struttura commissariale, fino al sindaco Peppe Di Mare, amministratore eccellente che con passione e determinazione, assieme alla sua squadra, ha saputo trasformare un’idea in un’opera concreta”.
Il nuovo campo sportivo nasce come una struttura moderna e polifunzionale pensata per accogliere discipline diverse e atleti di tutte le età. L’impianto è dotato di pista di atletica leggera, aree per il salto in lungo e il salto con l’asta, ampi spazi verdi e servizi funzionali. Numeri che raccontano un progetto di grande qualità ambientale e urbana: 2.500 metri quadrati di prato naturale, oltre 2.500 tra piante e fiori, 62 alberi ad alto fusto che arricchiscono e circondano l’area sportiva, restituendo alla città un polmone verde integrato con l’impianto.
“Il Campo dei Miracoli – conclude Auteri – dimostra che, quando istituzioni diverse lavorano insieme, è possibile passare dalla bonifica alla rigenerazione, dall’abbandono alla bellezza. Augusta oggi guadagna un’infrastruttura sportiva moderna, sostenibile e inclusiva, che rappresenta un investimento concreto sul futuro dei giovani, dello sport e della qualità della vita”.




