Il Comune di Pachino ha avviato le procedure per la realizzazione di un impianto di videosorveglianza urbana finanziato interamente dalla Regione Siciliana con 150 mila euro
Al via la gara d’appalto per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza urbana. Gli uffici comunali hanno dato l’ “ok” per avviare l’iter per l’affidamento dei lavori, del valore complessivo di 150 mila euro, interamente finanziati dalla Regione Siciliana.
Le risorse arrivano da un programma regionale da 15 milioni di euro che ha autorizzato il finanziamento dei comuni siciliani per la realizzazione o il potenziamento di sistemi di videosorveglianza, con priorità per le aree del territorio prive o carenti di strumenti di controllo. Il decreto di impegno della spesa a favore del Comune di Pachino risale al dicembre 2025.
Il progetto esecutivo prevede l’installazione di telecamere, ponti radio e access point per le zone non coperte dalla fibra ottica, software di gestione, cablaggio strutturato tra i dispositivi e la centrale operativa, apparati di rete ridondanti e stazioni di alimentazione. Un impianto pensato per coprire le aree del territorio comunale attualmente scoperte e per rafforzare la capacità di monitoraggio della polizia municipale.
La parte di lavoro da appaltare ammonta a poco più di 106 mila euro, cui si aggiungono le somme a disposizione del Comune per imprevisti, incentivi tecnici e allacci, oltre all’IVA, fino a raggiungere l’importo totale finanziato. L’affidamento avverrà attraverso la piattaforma telematica MePA, con procedura diretta rivolta a operatori con comprovata esperienza nel settore della videosorveglianza.











