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NEL 1935

Naufragio del Curzola a Brucoli, Lamba Doria chiede il riconoscimento di “Sacrario Militare”

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I referenti dell’associazione culturale: “Iniziativa in memoria dei marini scomparsi e ancora oggi custoditi nel relitto del rimorchiatore”

L’Associazione Culturale Lamba Doria chiede alle autorità preposte di porre in essere il riconoscimento ufficiale del relitto del Regio Rimorchiatore Curzola quale “Sacrario Militare”. A sottolinearlo sono il presidente – e consulente scientifico dello Stato Maggiore della Marina Militare – Alberto Moscuzza, il vice-referente regionale Alessandro Maiolino e il referente per Augusta Francesco Paci.

La tragedia del Regio Rimorchiatore Curzola si compì proprio sul territorio augustano, al largo di Brucoli l’11 marzo 1935: nella tragedia persero la vita 18 uomini, di cui 3 sottufficiali e 15 marinai della Regia Marina. Il Rimorchiatore cadde nell’oblio, fino a quando il ricercatore subacqueo siracusano Fabio Portella individuò lo scafo del Curzola a 118 metri di profondità.

“Per questo – fanno sapere da Lamba Doria – sarebbe al riguardo un’altra iniziativa di valenza, dopo quella del Regio Somm. Veniero in corso di istruttoria, in termini di ‘memoria e riguardo’, che assumerebbe il citato riconoscimento, in particolare per i marinai periti e tutt’ora custoditi nel relitto del rimorchiatore”.

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