Sono partiti questa mattina i lavori di riqualificazione dell’ex macello finanziati con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
Sono stati avviati questa mattina a Noto i lavori di riqualificazione dell’ex macello comunale di via Tommaso Fazello, destinato a diventare la nuova sede del Centro per l’Impiego.
L’intervento, finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), prevede opere di restauro, messa in sicurezza e rifunzionalizzazione dell’immobile, situato nel quartiere Piano Alto. All’avvio del cantiere erano presenti rappresentanti dell’amministrazione comunale, la ditta esecutrice e alcuni cittadini.
Il progetto punta a restituire alla città un edificio storico, migliorando al tempo stesso i servizi dedicati al lavoro. Tra gli effetti previsti anche un risparmio per le casse comunali: il trasferimento degli uffici consentirà infatti di eliminare i costi di affitto della sede attuale, pari a circa 90 mila euro annui.
«Si tratta – chiosa il Sindaco Figura -, di un progetto importante, finanziato con risorse europee attraverso la Regione Siciliana, che ci consentirà di riqualificare un’area storica della città e di darle nuova vita».
Il primo cittadino ha sottolineato anche l’impatto dell’intervento sul territorio: «Non solo recuperiamo un immobile comunale, ma creiamo un punto di riferimento per il Centro per l’Impiego che servirà tutta la zona sud, con opportunità per giovani e famiglie».
L’opera si inserisce in un più ampio percorso di riqualificazione del quartiere Piano Alto, già interessato negli ultimi anni da altri interventi su immobili e spazi pubblici.
Con l’apertura del cantiere entra così nella fase operativa uno degli interventi previsti nell’ambito dei finanziamenti PNRR destinati al potenziamento dei servizi per il lavoro.
Paolo Interlando





