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Lutto

Noto, Il dolore del padre di Jacques: “Ci è stato strappato da un’onda”

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Con un messaggio sui social, la famiglia del giovane danese ha voluto ricordare il figlio e ringraziare le autorità italiane e i volontari che per cinque giorni non hanno mai smesso di cercarlo, mentre la salma si trova ad Augusta in attesa di autopsia.

È un messaggio carico di dolore, quello affidato ai social dal padre di Jacques Bramming Timm, il giovane danese morto nei giorni scorsi dopo essere stato travolto da un’onda lungo le coste netine.

Parole semplici, ma profondamente struggenti, che raccontano tutta la sofferenza di una famiglia spezzata:
«È con inconcepibile grande dolore e immenso dolore che scriviamo questo messaggio. Il nostro amato figlio, Jacques, ci è stato strappato via venerdì poco prima di cena da un’onda in Sicilia, dove era in vacanza al mare».

Nel messaggio, la famiglia ricorda come il ragazzo si trovasse a Noto insieme alla fidanzata e ai suoi familiari, trasformando quella che doveva essere una vacanza in un dramma improvviso e devastante.

Non manca, però, un pensiero di gratitudine. Il padre ha voluto ringraziare pubblicamente le autorità italiane – Polizia, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Marina e volontari dell’AVCN di Noto – per l’impegno profuso nelle ricerche, così come la fidanzata del giovane e la sua famiglia, rimasti al suo fianco in quei momenti drammatici.

La vicenda ha avuto eco anche in Danimarca, paese d’origine del giovane, in particolare nella città di Herning, dove frequentava la scuola Parkskolen.

Intanto, la salma del giovane si trova attualmente ad Augusta, dove sarà sottoposta ad autopsia, atto necessario per chiarire con esattezza le cause del decesso.

Resta il dolore di una vicenda che ha colpito profondamente non solo i familiari, ma anche due comunità, unite in queste ore da un sentimento comune di perdita e sgomento.

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