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Affidamento

Cassibile, dubbi sul bando per lo stadio. Romano scrive al Comune: “Ritirate l’atto”

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Lettera firmata dal consigliere di FdI Paolo Romano e inviata anche al Prefetto di Siracusa: “Il campo Ivan Tuccitto è un presidio sociale per 6.500 abitanti, non si svenda ai privati”

Diventa un caso politico il bando per l’affidamento a terzi della gestione del campo Ivan Tuccitto di Cassibile.

Il consigliere e commissario cittadino di FdI Paolo Romano ha indirizzato una lettera di diffida al sindaco di Siracusa, Francesco Italia, al Segretario Generale, al Direttore Generale del Comune e, per conoscenza, a Sua Eccellenza il Prefetto.

Al centro della contestazione vi sono i criteri di esternalizzazione della struttura, che secondo Romano rischierebbero di alienare lo stadio dal tessuto sociale e associazionistico della frazione.

La struttura sportiva di Cassibile non viene considerata dai residenti come un semplice agglomerato di cemento e terra battuta, ma rappresenta da decenni l’unico vero polmone di aggregazione per la comunità.

In un territorio periferico che conta circa 6.500 abitanti, il rettangolo di gioco ha svolto e continua a svolgere una funzione fondamentale nella crescita dei minori, offrendo reali opportunità di inclusione.

I principali rischi della privatizzazione evidenziati nella nota:

  • Barriere economiche: il concreto timore che logiche di puro profitto possano innalzare le tariffe d’uso per le famiglie;

  • Esclusione delle realtà locali: il rischio di tagliare fuori le piccole associazioni sportive dilettantistiche radicate nel quartiere;

  • Mancanza di inclusione: la contrazione degli spazi gratuiti dedicati alla prevenzione del disagio giovanile e alla socializzazione.

La richiesta depositata a Palazzo Vermexio punta all’immediato ritiro in autotutela degli atti di gara, congelando l’iter di assegnazione prima della scadenza dei termini di presentazione delle offerte.

L’obiettivo è forzare l’amministrazione comunale ad aprire un tavolo di concertazione cittadina che coinvolga i residenti, le parrocchie e i club sportivi della frazione per redigere un capitolato a gestione condivisa.

La salvaguardia degli spazi pubblici viene indicata nella missiva come una priorità assoluta per l’interesse collettivo di Siracusa, specialmente nelle aree storicamente più distanti dai servizi del centro direzionale.

«Esprimo una fortissima preoccupazione per il futuro di questa struttura – scrive Paolo Romano nella lettera inviata ai vertici comunali e per conoscenza alla Prefettura –. Il campo Ivan Tuccitto è un patrimonio indisponibile della nostra comunità e deve continuare a rimanere uno strumento di partecipazione e crescita per tutti, senza odiose discriminazioni di carattere economico. Chiediamo il ritiro immediato del bando e l’avvio di un confronto aperto con la cittadinanza. Confidiamo nella sensibilità istituzionale dei dirigenti per preservare la destinazione sociale dell’impianto prima che sia troppo tardi».

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