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Siracusa, viabilità a rischio a Ognina, la denuncia del comitato “Faremo strada”

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Il portavoce Omar Giardina, partendo dall’incidente che ha coinvolto un gatto, sollecita dissuasori di velocità e un limite di 30 chilometri orari nel borgo marinaro, privo di marciapiedi

Il comitato territoriale “Faremo Strada Cassibile – Fontane Bianche – Ognina” torna a denunciare la situazione della viabilità nel borgo marinaro di Ognina, dove l’alta velocità delle auto causa frequenti incidenti. A portare la questione all’attenzione della stampa è il portavoce del comitato, l’avvocato Omar Giardina, partendo dal recente sinistro in cui è rimasto coinvolto un gatto nella traversa Capo Ognina.

«Prendendo spunto dal recente sinistro occorso a un gatto nella traversa Capo Ognina ho voluto portare all’attenzione della stampa l’annosa questione», dichiara Giardina.

Secondo il portavoce, le richieste non sono nuove. In passato, anche sulla base di una raccolta di firme tra i residenti, il comitato aveva sollecitato all’amministrazione comunale il posizionamento di dissuasori di velocità nelle principali traverse e nei lunghi tratti rettilinei, oltre all’istituzione di una zona 30 all’interno del borgo, cioè un’area in cui il limite massimo di velocità scende a 30 chilometri orari per proteggere gli utenti deboli della strada. Giardina sostiene che finora l’amministrazione non abbia dato risposte.

Il portavoce teme che si verifichino altri incidenti e osserva come a Siracusa si intervenga troppo spesso a danno avvenuto. «Non mi piace fare il profeta di sventure, ma mi spiacerebbe se tra i numerosi incidenti stradali verificatisi ci scappasse in seguito anche il morto», afferma.

La zona di Ognina, ricorda il comitato, è inoltre priva di marciapiedi, per cui gli interventi richiesti servirebbero a tutelare l’incolumità delle persone che si muovono a piedi.

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