Quattro giorni di proiezioni gratuite e incontri. Per la prima volta in concorso tre lungometraggi d’esordio. Stasera l’apertura con “San Damiano”
Parte oggi a Noto la quinta edizione di Vision 2030, il Festival del Cinema Sostenibile diretto da Giulia Morello e prodotto da Giovanni Stella per Smile Vision, in collaborazione con Dire Fare Cambiare. Fino a sabato 10 ottobre, il Teatro Tina di Lorenzo sarà il cuore della manifestazione, con una selezione di cortometraggi, documentari e lungometraggi dedicati ai temi della sostenibilità, dell’ambiente e del cambiamento sociale.
La novità principale di questa edizione è l’ingresso, per la prima volta nella selezione ufficiale, di tre lungometraggi di registi esordienti. Un’apertura che amplia il percorso del festival e affianca al concorso di documentari e cortometraggi una nuova sezione dedicata al cinema d’esordio.
Ad aprire ufficialmente il festival sarà questa sera “San Damiano”, diretto da Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes, in programma alle 21 al Teatro Tina di Lorenzo. Prima della proiezione, alle 20.15, è prevista l’apertura ufficiale della manifestazione, mentre alle 20.30 sarà presentato “Un’occasione d’oro” di Federico Russotto, nell’ambito del Pop Corn Festival del Corto, premio Vision 2030.
La selezione propone complessivamente 13 documentari e 17 cortometraggi, ai quali si aggiungono i tre film d’esordio: “Io non sono nessuno” di Geraldine Ottier, in programma giovedì 8 ottobre; “Squali” di Daniele Barbiero, venerdì 9 ottobre; e “How Kids Roll – I bambini di Gaza” di Loris Lai, scelto per la chiusura di sabato 10 ottobre. Quest’ultimo film era già entrato nella cinquina dei David di Donatello.
Il programma proseguirà per tutta la giornata con le proiezioni dei lavori in concorso. Tra i documentari selezionati figurano “Bambine mie”, “Danzoneros”, “Manna Man”, “The Art of 8 Limbs”, “The Madmen Coach”, “Ashes of Moria”, “The Miracle of Gaza” e “Core Preciatu”. Numerosi anche i cortometraggi in concorso, con opere provenienti da differenti esperienze e territori.
A giudicare i lavori saranno due giurie. Per i cortometraggi ne fanno parte l’attrice e autrice Ester Pantano, il regista e sceneggiatore Mohamed Hossameldin e Manuela Rima di 01Distribution. La giuria del miglior documentario è invece composta dall’attore e direttore artistico del Matera Film Festival Nando Irene, dal critico cinematografico Beppe Manno e dalla Green Manager Marianna Moser. Il premio al miglior film d’esordio sarà assegnato dalla direttrice artistica Giulia Morello e dal produttore Giovanni Stella.
Tra i riconoscimenti torna anche il Premio Panalight, che metterà a disposizione del regista del miglior cortometraggio e del miglior documentario 4 mila euro in attrezzature da utilizzare per una successiva produzione. Sabato sera, dopo il red carpet delle 18.30, alle 19.30 è prevista la cerimonia di premiazione ufficiale, con la conduzione dell’attrice Giorgia Fiori.
Saranno assegnati, tra gli altri, il premio al miglior film d’esordio, al miglior documentario e al miglior cortometraggio, oltre al Premio Cambiare di Dire Fare Cambiare, al Premio Visioni di Smile Vision, al Premio Moscerine Film Festival, alla Menzione speciale PopCorn Film Festival, al Premio Panalight e a due Premi Scuole assegnati dagli studenti dell’Istituto Musco di Librino a Catania e dell’Istituto Melodia di Noto.
Vision 2030 è patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, da ASviS, dalla Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, dal Comune di Noto e da Rai Documentari. Tutte le proiezioni sono gratuite e a ingresso libero, senza necessità di prenotazione, e si svolgeranno al Teatro Tina di Lorenzo.





