Nel fine settimana la polizia ha sanzionato un chiosco della zona Barriera per la vendita di alcolici dopo la mezzanotte e sospeso la serata danzante in un locale del centro storico, privo di presidio antincendio e di relazione sull’impatto acustico
Controlli della polizia nei locali della movida di Catania durante lo scorso fine settimana. Il titolare di una discoteca è stato denunciato e una serata danzante è stata interrotta. I servizi straordinari di vigilanza e controllo del territorio sono stati disposti per garantire la sicurezza nelle aree della vita notturna cittadina.
I poliziotti della squadra amministrativa della questura etnea hanno effettuato un primo accertamento in un chiosco della zona Barriera. Al titolare è stata contestata la violazione del divieto di vendere bevande alcoliche oltre la mezzanotte, con una sanzione pecuniaria di 6.666 euro.
I controlli sono proseguiti nel centro storico, in un locale nei pressi del faro Biscari. Gli agenti hanno trovato una serata danzante in piena attività, in violazione delle prescrizioni della licenza, che ne prevedeva la chiusura improrogabile entro le 3. Le verifiche amministrative e di sicurezza hanno inoltre evidenziato la totale assenza del presidio antincendio obbligatorio, dell’apparecchiatura per il test del tasso alcolemico a disposizione dei clienti, delle tabelle alcolemiche informative e della necessaria relazione tecnica di impatto acustico.
A tutela dell’incolumità degli avventori, i poliziotti hanno disposto l’immediata sospensione dell’intrattenimento danzante e hanno fatto defluire il pubblico all’esterno in modo ordinato e senza criticità. Il responsabile è stato denunciato per violazione delle prescrizioni della licenza, ferma restando la presunzione di innocenza valida fino a condanna definitiva. Nei suoi confronti è stata inoltre elevata una sanzione amministrativa di 6.666 euro per la prosecuzione della somministrazione di alcolici oltre il limite consentito delle 3.
I controlli proseguiranno con cadenza costante su tutto il territorio comunale, per assicurare il rispetto della legalità, della quiete pubblica e della sicurezza nei luoghi di aggregazione notturna.





