siracusapress.it
NEXUS

Inchiesta al Comune di Siracusa, Garozzo (Italia Viva): “Il sindaco chiarisca o si dimetta”

siracusapress.it

condividi news

L’esponente di Italia Viva Casa Riformista Sicilia giudica insufficiente il video pubblicato sui social dal primo cittadino e chiede un confronto pubblico sulle ipotesi di corruzione emerse dall’indagine

Dopo le ipotesi di corruzione emerse nelle ultime settimane al Comune di Siracusa, l’ex sindaco Giancarlo Garozzo, dell’esecutivo regionale di Italia Viva – Casa Riformista Sicilia con delega a Legalità e Giustizia, chiede al sindaco Francesca Italia un chiarimento pubblico sulla vicenda. In caso contrario, sollecita le sue dimissioni.

Garozzo contesta in particolare la scelta del primo cittadino di rispondere alle richieste di trasparenza con un breve video diffuso sui social. «Sulla responsabilità etica e politica non bastano pochi secondi di video: nei fatti non viene chiarito nulla», afferma l’esponente di Italia Viva, che definisce gravissimi i fatti contestati dall’inchiesta.

Garozzo precisa di non voler entrare nel merito delle responsabilità giudiziarie, che saranno accertate nelle sedi competenti, e sposta la questione sul piano politico ed etico. Il ragionamento si articola in due ipotesi. Se il sindaco fosse stato a conoscenza di quanto accadeva, avrebbe sottovalutato la situazione con grave colpa. Se invece non ne fosse stato informato, la circostanza sarebbe a suo giudizio ancora più seria, perché le contestazioni riguardano una figura che ha goduto della sua piena fiducia, appartiene al suo ristretto gruppo di collaboratori ed era stata nominata da lui all’epoca dei fatti contestati.

Nel documento Garozzo richiama anche la stagione del cosiddetto “Sistema Siracusa”. Il Comune, ricorda, veniva allora indicato come un baluardo di legalità, mentre oggi, secondo il quadro delineato dagli investigatori, apparirebbe vicino a clientele e interessi particolari e sarebbe stato usato come un «bancomat» in campagna elettorale. Per Garozzo si tratta della prova di una gestione amministrativa inadeguata, un giudizio che dice di aver già espresso in altre occasioni.

La richiesta è che il sindaco si presenti davanti alla cittadinanza e alle forze politiche con una spiegazione dettagliata e convincente, scegliendo la sede: il Consiglio comunale, una conferenza stampa aperta oppure un’assemblea pubblica. «Non sono più ammessi rinvii o frasi di circostanza», sostiene Garozzo.

L’esponente di Italia Viva conclude con un’alternativa netta: se il sindaco non fosse in grado di fornire risposte adeguate, dovrebbe dimettersi subito e restituire la parola ai cittadini siracusani.

Primo Piano

POLIZIA DI STATO

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni