La Regione ha garantito i fondi per le istanze delle due annualità e l’associazione chiede tempi rapidi per la riapertura della piattaforma, forte di 540 domande presentate in provincia e di agevolazioni per oltre 11 milioni di euro
Tutte le domande presentate per il 2025 e il 2026 nell’ambito della misura Più Artigianato avranno la copertura finanziaria. La decisione è del presidente della Regione, Renato Schifani, e dell’assessore alle attività produttive, Edy Tamajo, e la Cna di Siracusa la accoglie con soddisfazione.
«È una risposta concreta che le imprese artigiane aspettavano», dichiarano la presidente Rosanna Magnano e il segretario territoriale Gianpaolo Miceli. “Molti artigiani della nostra provincia hanno programmato investimenti contando su questa misura. Ora possono portarli avanti con certezza”. Magnano e Miceli ringraziano Schifani, Tamajo e l’Irca per aver trovato le coperture e superato le difficoltà emerse.
L’associazione guarda con favore anche alla riapertura della piattaforma annunciata da Tamajo. Più Artigianato è, secondo la Cna, uno degli strumenti più efficaci per far crescere le imprese artigiane siciliane. Per questo chiede che la piattaforma riapra in tempi brevi e che il confronto tra Regione e associazioni di categoria continui, per rafforzare la misura.
A sostegno della richiesta ci sono i risultati ottenuti nella provincia. “Dall’avvio di Più Artigianato la Cna di Siracusa ha generato 540 istanze, in collaborazione con Confidi Unico, per agevolazioni che superano gli 11 milioni di euro”, dicono dall’associazione. Per Magnano e Miceli “i numeri dimostrano quanto conti accompagnare le imprese in ogni passaggio, dalla presentazione delle domande all’accesso al credito necessario per realizzare gli investimenti”.
“Mettere in rete associazione e sistema delle garanzie significa dare agli artigiani gli strumenti per cogliere davvero le opportunità messe a disposizione dalla Regione”, aggiungono.






