Il calcio dilettantistico alza la voce. Torna a fermarsi dopo aver ripreso gli allenamenti, per un Dpcm che non vieterebbe sedute individuali ma di gruppo, col problema che i calciatori provengono spesso da fuori sede. La questione si è posta soprattutto per il campionato di Eccellenza, torneo considerato dilettantistico ma alla stessa stregua del professionismo.
E a tuonare contro il sistema è stato uno di questi atleti, il palermitano Totò Cocuzza oggi alla Pro Favara ma con un passato al Noto in Serie D (e in due circostanze vicino a chiudere l’accordo col Siracusa). “Un sistema che non è chiaro – dice – perché oggi vorremmo capire con quale criterio si decide di fermare il calcio senza aver valutato tutto a 360 gradi. Qui ci sono famiglie, gente che vive di questo. Parliamo di un torneo regionale, con spostamenti limitati e dunque con rischi limitati. L’ultima novità è lo stanziamento di 800 euro per ogni tesserato e la mia domanda è: ma con questi soldi non era meglio predisporre tamponi come avviene nei professionisti e permetterci di andare avanti con la dovuta sicurezza?”.
Per far sentire ancor di più questo grido di allarme, Cocuzza ha creato un canale telematico e social con tutti i calciatori del campionato di Eccellenza: “Affinché la nostra voce arrivi agli organi di competenza. Perché vogliamo fare le cose per bene, affidarci a un esperto che ci dica come muoverci e gridare a tutti che così rovinano questo sport. Ci fanno fermare, poi ripartire per gli allenamenti, poi di nuovo fermare. A questo punto meglio dire: ripartite il prossimo anno, non così che tra l’altro rischiamo anche di infortunarci”.
E una “spinta” in tal senso potrebbe arrivare proprio dal calcio professionistico. Lele Adani, ex calciatore professionista oggi commentatore di Sky, giorni fa in una diretta instagram (Vedi qui) con Bobo Vieri ha sottolineato le difficoltà del calcio dilettantistico: “Gli abbiamo già scritto per ringraziarlo. Ha avuto grande sensibilità nei nostri confronti e detto cose vere. Magari le sue parole servissero affinché il mondo del calcio professionistico ci venga incontro”.
Stop allenamenti per il Siracusa Calcio
Come previsto, in tal senso, il Siracusa Calcio è stato costretto a fermarsi di nuovo. Proprio come qualche settimana fa dopo lo stop ai campionati. Nei giorni scorsi c’era stata la ripresa degli allenamenti ma il tecnico Giovanni Ignoffo, ai nostri microfoni (vedi intervista qui), aveva sottolineato quanto questa situazione fosse anomala. E così, un po’ come deciso dalle altre squadre dilettantistiche nei giorni scorsi, la decisione di fermarsi.











