Segnalati messaggi fraudolenti con richieste di contatto urgente verso numeri non ufficiali. L’Ente: “Non fornite dati personali, è un raggiro”
Nelle ultime ore, il Comune di Siracusa (ma segnalazioni arrivano anche per il territorio di Noto) ha lanciato un vero e proprio allarme per una campagna di truffe telefoniche mirata a sottrarre dati sensibili ai contribuenti.
Nel mirino dei truffatori c’è la Tari, la tassa sui rifiuti. Diversi cittadini hanno infatti segnalato la ricezione di SMS anomali e fraudolenti, inviati apparentemente dagli uffici tributari dell’Ente, contenenti pressanti richieste di contatto urgente.
Il meccanismo del raggiro fa leva sull’urgenza e sul timore reverenziale che solitamente accompagna le comunicazioni di natura fiscale. I messaggi invitano la vittima a richiamare un numero di telefono (spesso un’utenza mobile privata o comunque non ufficiale) per risolvere presunte irregolarità o pendenze.
L’amministrazione comunale ha preso immediatamente le distanze dall’accaduto, chiarendo in modo inequivocabile la natura illecita delle comunicazioni.
“Tali messaggi NON provengono in alcun modo dall’Ente o dall’Ufficio Tributi e rappresentano a tutti gli effetti un tentativo di truffa – precisa il Comune in una nota ufficiale –. L’Ente non utilizza mai SMS generici con richieste urgenti di ricontatto su numerazioni mobili non istituzionali”.
Per evitare che i cittadini cadano nella trappola, fornendo involontariamente informazioni preziose o esponendosi a pericolosi raggiri, l’amministrazione ha stilato un rapido vademecum di autodifesa.
Si invitano pertanto tutti i contribuenti a mantenere alta la guardia e a seguire queste tre semplici ma fondamentali regole:
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Non chiamare: Ignorare categoricamente le richieste di ricontatto e non telefonare per nessun motivo ai numeri indicati negli SMS sospetti.
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Proteggere la privacy: Non fornire e non digitare mai dati personali, codici bancari, credenziali di accesso o altre informazioni sensibili.
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Verificare sempre: In caso di dubbi sulla propria posizione contributiva, verificare eventuali comunicazioni esclusivamente attraverso i canali ufficiali, recandosi agli sportelli o contattando le utenze istituzionali del Comune di Siracusa.





