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Public speaking

All’Istituto Federico II di Siracusa gli studenti a lezione di “buona comunicazione”

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Seminario formativo condotto dal giornalista Carmelo Miduri, grande attenzione all’inclusività grazie alla traduzione simultanea nella Lingua dei Segni Italiana

C’è una sottile ma fondamentale differenza tra il semplice parlare e il comunicare in modo efficace. Gli studenti dell’Istituto Superiore “Federico II di Svevia” di Siracusa lo hanno scoperto attraverso un’esperienza formativa diretta e stimolante.

Tra i banchi della sede centrale di Viale Santa Panagia e le aule del plesso di Via Polibio, si è tenuto un interessante seminario dedicato al Public Speaking. L’iniziativa rappresenta un tassello cruciale del percorso di orientamento in uscita, studiato appositamente per traghettare i ragazzi verso le future sfide del mondo del lavoro.

A tenere le redini degli incontri è stato il giornalista ed esperto di Comunicazione d’Impresa, Carmelo Miduri, che ha trasformato concetti accademici in strumenti pratici per la vita quotidiana e professionale. Non si è trattata di una semplice lezione frontale, ma di un vero e proprio viaggio attraverso le sfumature del linguaggio.

I temi trattati hanno fornito ai ragazzi i veri “trucchi del mestiere” per affrontare diverse situazioni professionali. Il seminario ha infatti approfondito:

  • La capacità di gestire l’emozione davanti a un pubblico;

  • La postura corretta da mantenere durante un colloquio di lavoro;

  • Le dinamiche comunicative nei contesti aziendali;

  • L’impostazione di un discorso efficace, sia scritto che orale;

  • L’utilizzo strategico di slide, codici e supporti tecnologici.

L’aspetto più significativo dell’iniziativa – fortemente voluta dalla Dirigente Scolastica Carmela Accardo, dai docenti di orientamento e dal Tutor orientatore – è stata la profonda attenzione all’inclusività.

Il seminario non ha lasciato indietro nessuno. Grazie alla presenza costante di un’assistente Asacom, ogni singola parola e ogni concetto sono stati tradotti simultaneamente nella Lingua dei Segni Italiana (LIS). Questo ha permesso agli studenti sordi di partecipare attivamente e da protagonisti, rendendo l’evento un autentico modello di integrazione scolastica.

La platea, composta dalle classi terze e quarte degli indirizzi Alberghiero, Agrario e Ottico, oltre agli studenti del corso serale, ha compreso come il saper comunicare sia una competenza trasversale e indispensabile. Che si tratti di accogliere un cliente in una sala ristorante o di esporre un progetto tecnico, la comunicazione rimane lo strumento principale.

Miduri ha saputo catturare l’attenzione dei ragazzi spiegando come la comunicazione non verbale spesso dica di noi molto più di ciò che pronunciamo a voce. In un’epoca dominata dal digitale, riscoprire il valore del contatto visivo, del tono della voce e della chiarezza espositiva diventa un vantaggio competitivo non indifferente per chi, tra pochi mesi o anni, si troverà ad affrontare il primo vero datore di lavoro. La consapevolezza finale è chiara: saper parlare in pubblico non è un talento innato riservato a pochi eletti, ma una tecnica preziosa che si può imparare, perfezionare e condividere.

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