Aggiornato al 25/03/2026 - 10:56
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Differenziata a Siracusa: approvato il progetto esecutivo del nuovo CCR in contrada Carancino

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L’infrastruttura finanziata coi fondi del PNRR sorgerà nell’ex depuratore in zona extraurbana. Archiviate definitivamente le polemiche e le proteste dei residenti per l’originaria localizzazione in via Monsignor Lauricella

Si chiude in via definitiva una delle vicende amministrative più dibattute degli ultimi mesi a Siracusa. Il Comune ha ufficialmente approvato il progetto esecutivo per la realizzazione del nuovo Centro Comunale di Raccolta (CCR). L’opera, strategica per il potenziamento della raccolta differenziata nel capoluogo, vedrà finalmente la luce in contrada Carancino , un’area extraurbana individuata per mettere la parola fine alle accese polemiche cittadine.

Originariamente, la vitale infrastruttura ecologica avrebbe dovuto sorgere in via Monsignor Gozzo/Lauricella. Tuttavia, proprio in prossimità dell’avvio delle attività di cantiere, si era registrata una forte e reiterata opposizione da parte di un gruppo di cittadini del quartiere, culminata con l’impossibilità di eseguire materialmente i lavori. A causa di questo stallo, il cantiere era stato ufficialmente sospeso il 10 marzo del 2025.

L’Amministrazione comunale ha così deciso di accogliere le istanze del territorio, ottenendo dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) il via libera definitivo alla delocalizzazione dell’intervento in un’area ritenuta più idonea e meno impattante per la cittadinanza.

La scelta finale è ricaduta su un lotto di terreno situato in Strada Carancino (Foglio 20, Particelle 224 e 227), una zona extraurbana che in passato ospitava un ex depuratore di acque reflue ormai in disuso.

Per consentire la riqualificazione e la rifunzionalizzazione dell’area, il nuovo progetto esecutivo (redatto dalla società specializzata Air3 s.r.l. di Caltanissetta ) prevede specifiche opere di demolizione dei vecchi manufatti e successivi interventi di adeguamento. La nuova isola ecologica sarà dotata di tecnologie moderne e funzionali. Tra i dettagli tecnici del progetto figurano:

  • Installazione di solide tettoie metalliche e muri di contenimento in cemento armato.

  • Realizzazione di una piattaforma con pesa a ponte per la misurazione esatta dei conferimenti dei rifiuti.

  • Impianti di videosorveglianza TVCC, moderna illuminazione e l’installazione di pannelli fotovoltaici per garantire efficienza e risparmio energetico.

  • Sistemi avanzati idrico-fognari progettati per il corretto trattamento delle acque di prima pioggia.

Con la firma della Determinazione Dirigenziale numero 1429 a cura del Dirigente, l’architetto Gaetano Brex , il progetto esecutivo è stato validato e approvato in linea tecnica. Il quadro economico complessivo dell’opera ammonta a 972.780,92 euro.

Trattandosi di un’opera strategica legata alla transizione ecologica, l’infrastruttura è finanziata in larga parte dai fondi europei del PNRR (NextGenerationEU), che coprono una quota pari a 536.802,83 euro. La restante somma per completare l’investimento sarà garantita attraverso fondi già impegnati nel bilancio comunale (necessari soprattutto per i lavori di adeguamento del nuovo sito) e tramite l’accensione di un mutuo di oltre 228.000 euro presso la Cassa Depositi e Prestiti.

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