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Elezioni Lentini, Reale (Grande Sicilia): “Pezzi di centrodestra col Pd, coalizione senza coerenza”

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Il commissario cittadino punta il dito contro le alleanze trasversali dei competitor: “Un contenitore privo di valori condivisi, da Forza Italia al Movimento 5 Stelle”

Il clima elettorale a Lentini si fa sempre più rovente e il tema delle alleanze trasversali finisce inevitabilmente nel mirino delle critiche. A scagliare la prima pietra contro la composizione della coalizione avversaria è Vincenzo Reale, Commissario cittadino del movimento Grande Sicilia, che non usa mezzi termini per definire lo schieramento a trazione Partito Democratico come un vero e proprio “minestrone” politico privo di basi ideologiche comuni.

L’accusa mossa da Reale è diretta: la coalizione di centrosinistra avrebbe imbarcato al suo interno ampi pezzi di schieramenti diametralmente opposti, creando un asse innaturale.

Nel mirino del Commissario di Grande Sicilia ci sono i recenti posizionamenti di alcuni esponenti di spicco dell’area moderata lentinese.

“Prendiamo atto delle dichiarazioni di Forza Italia – dichiara Vincenzo Reale –. È ormai evidente che all’interno della coalizione di centrosinistra, guidata dal Partito Democratico, hanno trovato spazio esponenti azzurri, a partire dal segretario del circolo Pippo Innocenti, insieme al candidato sindaco Angelo Maenza, esponente di riferimento dell’onorevole Riccardo Gennuso e proposto nel tavolo di centrodestra solo qualche settimana fa”.

L’analisi politica di Reale si spinge poi all’interno della composizione delle singole liste civiche, evidenziando quelle che definisce anomalie palesi:

  • “Lentini c’è”: Giudicata da Reale come un vero e proprio “contenitore politico che accoglie i transfughi di Forza Italia”, contribuendo a definire una coalizione dai contorni poco chiari.

  • “Lentini bene comune”: Una lista in cui, secondo l’esponente di Grande Sicilia, figurano candidature chiaramente riconducibili all’area forzista, come quella di Impeduglia.

  • Estremi opposti: La convivenza sotto lo stesso tetto di anime e storie profondamente diverse. Si va dalle posizioni del Movimento 5 Stelle e di Ismaele La Vardera, passando per il Partito Democratico dell’ex sindaco Mangiameli, fino ad arrivare a esponenti storici dell’area di centrodestra come Sebastiano Nardo.

Di fronte a questa compagine estremamente eterogenea, Reale solleva un interrogativo politico di fondo, mettendo in forte dubbio la tenuta programmatica di una coalizione che lui stesso ribattezza ironicamente di “Destra-Centrosinistra”.

“Alla luce di questa composizione, appare legittimo interrogarsi sulla coerenza e sulla direzione politica di un simile raggruppamento – conclude Reale –. Aspettiamo di capire, a questo punto, quale sarà la loro reale proposta per la città di Lentini. Ad oggi, però, appare chiaro che si tratti di una coalizione che sembra avere come unico collante quello di creare un contenitore elettorale, senza alcuna reale condivisione di valori, visione e proposta programmatica comune”.

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