Effettuato l’esame sul giovane trovato senza vita a Canicattini, dove partecipava a un raduno-campeggio. Nessun indagato al momento, ma la Procura non esclude alcuna ipotesi sul decesso
Non sarebbero stati trovati segni di violenza sul corpo di Benjamin John Braithwaite, il turista inglese trovato senza vita all’alba di domenica 13 settembre in una campagna tra Canicattini e Noto. E’ quanto emerso dall’autopsia effettuata dal medico legale Maria Francesca Berlich, incaricata dalla Procura di Siracusa che sta indagando sulla morte del turista inglese di 34 anni.
Sull’esito dell’esame autoptico, che è stato effettuato nella camera mortuaria ad Augusta, vige il più stretto riserbo. Nei prossimi giorni verranno effettuate ulteriori analisi, tra cui l’esame tossicologico e istopatologico. Gli esami di laboratorio dovranno fornire ulteriori elementi soprattutto sull’eventuale presenza di sostanze nell’organismo della vittima e contribuire a chiarire la dinamica della morte .
Il capo della Procura, Sabrina Gambino, ha reso noto che al momento non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati e che al momento non è esclusa alcuna ipotesi sulla morte del trentaquattrenne originario di Leeds.
Intanto proseguono le indagini, condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Siracusa, che stanno provando a ricostruire i contatti e gli incontri avuti nelle ultime ore di vita, e le circostanze che hanno portato alla morte di Benjamin John Braithwaite.
Al momento del ritrovamento alcuni testimoni avevano notato dei segni sul collo, confermati dall’ispezione cadaverica, nelle ore successive all’intervento dei carabinieri giunti in quel terreno di contrada Piano Milo dove si era accampato assieme ad altri di partecipanti al raduno-campeggio organizzato dal gruppo “Le Fatine”.
La presenza di una corda, a poca distanza dal corpo dell’uomo che giaceva privo di vita e senza vestiti, potrebbe far pensare che sia compatibile con i segni sul collo. Su questi elementi e su altri oggetti personali trovati sul posto e acquisiti per ulteriori indagini, si concentra l’attenzione degli investigatori. Tra le ipotesi considerate c’è quella del suicidio, ma la Procura non esclude anche un possibile gioco erotico finito tragicamente.











