Non si placano le polemiche tra la presidente dell’Istituto autonomo case popolari e il deputato regionale: al centro dello scontro c’è la procedura per la nomina del direttore generale
Alessia Scorpo, presidente Iacp Siracusa, replica a Carlo Auteri: pronta ad accompagnarlo in Procura. Il deputato: lunedì deposito l’esposto sul direttore generale.
Alessia Scorpo, presidente del Consiglio di amministrazione dello Iacp di Siracusa, replica al deputato regionale della Dc Carlo Auteri, che ha annunciato di volersi rivolgere alla Procura, e rivendica di aver già chiesto alla Regione verifiche sull’Istituto.
“L’onorevole Carlo Auteri annuncia di volersi rivolgere alla Procura? Ci faccia sapere quando: sono pronta ad accompagnarlo personalmente e a mettere a disposizione tutta la documentazione», dichiara Scorpo. «A cominciare dall’esposto che la scorsa settimana questa Presidenza ha già presentato alla Regione Siciliana, chiedendo verifiche e indicazioni sulle iniziative straordinarie da assumere».
La presidente respinge l’idea che l’ente voglia sottrarsi ai controlli. Lo Iacp, spiega, chiede ispezioni e vuole che la Regione verifichi ciò che accade all’Istituto, comprese le difficoltà nel dare esecuzione alle prescrizioni impartite dalla stessa Amministrazione regionale. Scorpo si dice pronta a denunciare nelle sedi competenti qualsiasi irregolarità dovesse emergere.
Al centro del confronto c’è la procedura per la nomina del direttore generale. Secondo la presidente, la Regione ha esaminato la procedura senza annullare l’avviso, senza imporre un nuovo bando e senza richiedere commissioni esterne o graduatorie a punteggi. Ha prescritto la riapertura dei termini per almeno quindici giorni, salvaguardando le candidature già presentate. Il 9 ottobre la Regione ha preannunciato l’ispezione perché gli uffici non avevano ancora ottemperato alle prescrizioni, nonostante la Presidenza ne avesse sollecitato il rapido adempimento. Il 13 ottobre il Consiglio di amministrazione ha deliberato la riapertura dei termini per quindici giorni. Anche i ritardi degli uffici, osserva Scorpo, sono tra le criticità sulle quali viene chiesta chiarezza.
La presidente contesta inoltre le richieste del consigliere Sangregorio, che a suo avviso continua a chiedere condizioni non previste dal Regolamento né prescritte dalla Regione. L’ente, afferma, segue le regole e non si possono inventare nuovi obblighi per ostacolare la procedura.
Scorpo interviene poi sui riferimenti di Auteri a un presunto destinatario dell’incarico. «Auteri chiarisca chi sia l’architetto al quale si riferisce e su quali elementi fondi l’ipotesi di una procedura orientata a favorirlo. Faccia nomi e cognomi e indichi fatti verificabili. Se dispone di elementi concreti, li porti nelle sedi competenti: troverà piena collaborazione», sostiene. Le allusioni e le insinuazioni politiche, aggiunge, non trovano sponda nell’azione amministrativa dell’ente.
L’indirizzo del Consiglio di amministrazione, ribadisce la presidente, è impedire favoritismi, logiche amicali e condizionamenti nella gestione dell’Istituto. Nessuna appartenenza politica, conoscenza personale o provenienza territoriale può costituire un titolo di favore o un motivo di esclusione, perché contano requisiti, competenze e rispetto delle regole. Alla frase di Auteri secondo cui lo Iacp non sarebbe una proprietà privata, Scorpo risponde che il deputato ha ragione, e che proprio per questo l’ente deve essere amministrato nel rispetto delle leggi, del Regolamento e delle prescrizioni dell’Autorità vigilante, senza dipendere dalle indicazioni politiche di questo o quel soggetto.
Scorpo richiama infine la funzione dell’Istituto: ci sono famiglie che attendono interventi negli alloggi, immobili da recuperare, manutenzioni da eseguire e risorse pubbliche da utilizzare. «Continueremo a chiedere controlli dove servono e a rispettare le prescrizioni della Regione. Ma non consentiremo che ogni adempimento diventi occasione per bloccare un ente che deve occuparsi del diritto alla casa. È su questo che intendiamo essere giudicati: sugli atti e sui risultati», conclude.
Non si è fatta attendere la risposta di Auteri, che conferma l’intenzione di rivolgersi alla magistratura. «È già tutto pronto e lunedì depositerò l’esposto in Procura, come annunciato», dichiara il deputato regionale. «Ringrazio la presidente Scorpo per la disponibilità ad accompagnarmi, ma non sarà necessario. Anzi, la sua presenza potrebbe crearmi qualche problema. Preferisco che ciascuno faccia la propria parte nelle sedi opportune. Sarà la magistratura, sulla base degli atti e della documentazione, a valutare se vi siano eventuali irregolarità. Il mio obiettivo resta uno solo: fare piena chiarezza sulla procedura per la nomina del direttore generale dello Iacp di Siracusa, nell’interesse della trasparenza e della legalità».






