Il primo cittadino interviene sull’indagine della Procura europea sull’ostello di Cassibile: “Allo stato non ho elementi ufficiali per valutare”
Il sindaco Francesco Italia, commenta l’indagine della Procura europea di Palermo sull’ostello per lavoratori stagionali di Cassibile. “Le notizie di queste ore mi hanno profondamente addolorato – dichiara –. Allo stato non dispongo di alcun elemento ufficiale per valutarle”.
L’inchiesta, denominata Nexus, ha portato a misure cautelari nei confronti di sette persone. Nell’ordinanza del gip di Siracusa, Antonella Coniglio, si ricostruisce un sistema in cui gli appalti pubblici sarebbero diventati uno strumento per ottenere denaro, consolidare rapporti politici e ricompensare il sostegno elettorale, con un carabiniere nel ruolo di intermediario e organizzatore. Il provvedimento ricostruisce rapporti personali, affidamenti pubblici, presunte dazioni di denaro e conversazioni intercettate.
Le contestazioni, formulate a vario titolo e basate su ipotesi accusatorie da verificare nel corso del procedimento, comprendono associazione per delinquere, corruzione, traffico di influenze illecite e, per alcune posizioni, corruzione elettorale, favoreggiamento e rivelazione di segreti d’ufficio.






