Aggiornato al 27/01/2026 - 16:46
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Lentini, il PD contro la riapertura della discarica di Grotte San Giorgio

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Spada e Saccà bocciano l’istanza di Sicula Trasporti: “Il territorio ha già pagato un prezzo altissimo”

Il Partito Democratico di Lentini alza le barricate contro l’istanza di valutazione preliminare presentata l’8 gennaio scorso da Sicula Trasporti per la riprofilatura della discarica di Grotte San Giorgio. L’iniziativa, avanzata tramite l’amministratore giudiziario, prevede il conferimento di circa 120 mila tonnellate di rifiuti con la motivazione ufficiale di stabilizzare la vasca esistente.

“Abbiamo appreso dell’istanza che prevede il conferimento di circa 120 mila tonnellate di rifiuti, giustificato come intervento di stabilizzazione della vasca”, dichiara Claudia Saccà, segretaria del PD di Lentini. “Ma nei fatti si tratta di una vera e propria riapertura della discarica. Una richiesta che reputiamo inaccettabile in un’epoca in cui dovremmo finalmente superare il ricorso al conferimento in discarica”.

La segretaria dem ricorda come Sicula Trasporti sia stata sequestrata nel 2020 per gravi reati ambientali e contro la pubblica amministrazione. Le vicende giudiziarie legate alle discariche del territorio non si sono fermate al blitz “Mazzetta Sicula”, continuando negli anni a lasciare ferite profonde nella comunità locale.

“Lentini non può dimenticare e non può accettare tentativi di restaurazione”, aggiunge Saccà. “Non è solo una questione ambientale o di vocazione del territorio, ma una questione di dignità e legalità, per una comunità che ha già pagato un prezzo altissimo”.

Sulla stessa linea il deputato regionale Tiziano Spada, segretario della Commissione Regionale Territorio e Ambiente. “L’eventuale riapertura della discarica di Grotte San Giorgio è in antitesi con l’idea di rilancio di politiche ambientali su cui puntiamo per il presente e il futuro del territorio”, sottolinea Spada. “Per questo serve un’azione di forte contrasto a qualsiasi tentativo di rimettere in funzione l’impianto”.

Il deputato pone l’accento sulla centralità della tutela sanitaria e ambientale. “La salute dei terreni e di chi vi abita sono di prioritaria importanza e non permetteremo a nessuno di considerarle merce di scambio”, afferma. “Sono al fianco del Partito Democratico cittadino e di tutti i lentinesi che hanno espresso il proprio dissenso”.

Spada annuncia che il partito farà valere le proprie ragioni in tutte le sedi opportune, ribadendo la contrarietà a soluzioni che guardano al passato anziché al futuro. “La politica deve trovare le soluzioni per snellire i processi e salvaguardare l’ambiente, non per riportare il territorio indietro di decenni. Lentini e i suoi abitanti vanno salvaguardati”.

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