Sabato 9 maggio all’Ortea Palace l’evento organizzato dal Rotary Club Ortigia e FuturLab. Al centro del dibattito il documento programmatico “Made in Italy 2030”
Quale sarà il futuro del sistema produttivo italiano nei mercati globali e quale ruolo giocherà la Sicilia nelle nuove dinamiche industriali? Sono questi i temi centrali del convegno intitolato “MADE IN ITALY – Per una nuova strategia industriale”, in programma a Siracusa per sabato 9 maggio 2026 alle ore 15:00.
L’importante appuntamento di rilievo nazionale, ospitato nella suggestiva Sala Poste dell’Ortea Palace Hotel, è stato organizzato e promosso dal Rotary Club Siracusa Ortigia, in stretta collaborazione con l’associazione “FuturLab – Costruiamo il Futuro”.
L’evento porterà in città i vertici ministeriali. Ospite d’eccezione sarà infatti Federico Eichberg, Capo di Gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. A lui sarà affidato il compito di illustrare la visione istituzionale del Governo e di tracciare le linee strategiche contenute nel recente documento programmatico denominato “Made in Italy 2030”.
Ad aprire i lavori del convegno saranno i saluti istituzionali delle autorità e degli organizzatori. È prevista la partecipazione di:
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Gaetano Tranchina, Presidente del Rotary Club Siracusa Ortigia
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Antonio La Ferrara, Presidente dell’associazione FuturLab
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Francesco Italia, Sindaco di Siracusa
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On. Giuseppe Carta, Presidente della IV Commissione Legislativa dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS)
A seguire, il programma prenderà quota con una tavola rotonda che metterà a confronto rappresentanti di spicco del mondo dell’informazione, dell’industria, del commercio e della finanza. L’obiettivo è quello di offrire una lettura plurale, concreta e aggiornata delle sfide e delle innumerevoli opportunità legate al marchio tricolore nei mercati globalizzati.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle azioni promosse dal Rotary Club Siracusa Ortigia per la valorizzazione e lo sviluppo del territorio. La volontà è quella di favorire un dialogo costante e costruttivo tra le istituzioni, il tessuto delle imprese e la società civile, lavorando per rafforzare la competitività e l’innovazione dell’isola all’interno delle nuove strategie del Paese.
L’ingresso al convegno è libero e aperto al pubblico, fino a esaurimento dei posti disponibili in sala.





