Inaugurato a Licodia Eubea e a Vizzini l’itinerario eco-culturale del Parco letterario che unisce sei comuni tra area iblea e calatina. Il sindaco Caiazzo: “Il turismo dei cammini è una nuova opportunità di sviluppo per il borgo”
Prende forma il Cammino del Verismo, un itinerario eco-culturale ideato nell’ambito del Parco letterario Giovanni Verga e Luigi Capuana. Il percorso, lungo circa 107 chilometri, mette in rete Vizzini, Mineo, Licodia Eubea, Militello in Val di Catania, Monterosso Almo e Buccheri, collegando letteratura, paesaggio, storia e comunità. L’obiettivo è trasformare l’eredità dei due scrittori in un’esperienza concreta di turismo lento, culturale e sostenibile, capace di generare nuove opportunità per i territori attraversati.
Oggi si è svolta la giornata inaugurale. Il primo momento si è tenuto in piazza Garibaldi a Licodia Eubea, dove è stata scoperta la prima targa del circuito. La presentazione ufficiale del progetto è seguita nel Borgo della Cunziria di Vizzini, alla presenza di amministratori, studiosi, rappresentanti delle istituzioni regionali, dei Parchi Letterari e del mondo dei cammini. Per il Comune di Buccheri ha partecipato il sindaco, Alessandro Caiazzo.
“Per Buccheri essere parte del Cammino assume un significato particolarmente importante”, ha dichiarato Caiazzo. “Significa innanzitutto entrare stabilmente in una rete territoriale sovracomunale che unisce alcuni dei borghi più rappresentativi dell’area iblea e calatina attraverso un’identità culturale comune”. A suo giudizio, il Cammino aggiunge alla vocazione naturalistica, enogastronomica e paesaggistica del territorio una componente nuova: quella del turismo letterario e dei cammini. L’ingresso di Buccheri, avvenuto ufficialmente nello scorso mese di giugno, ha inoltre ampliato il percorso e ne ha rafforzato la dimensione ambientale e naturalistica.
Il progetto, sottolinea il sindaco, può avere anche una ricaduta economica concreta. “Chi percorre un cammino attraversa i paesi, vi soggiorna, utilizza strutture ricettive e ristorazione, acquista prodotti locali e scopre luoghi che difficilmente raggiungerebbe attraverso i circuiti turistici tradizionali”, spiega. Per un borgo come Buccheri, aggiunge, significa trasformare identità, cultura e paesaggio in strumenti di sviluppo, senza snaturare il territorio.
“Il Cammino del Verismo non è soltanto un percorso dedicato a Verga e Capuana: è una rete tra comunità che prova a fare della propria storia una risorsa per il futuro”, conclude Caiazzo, indicando nella presenza di Buccheri il modo per collocare il paese dentro un progetto culturale e turistico di respiro regionale e, potenzialmente, nazionale.





