Dal 3 ottobre nuovamente accessibili Palazzo Ducezio, Palazzo Nicolaci e il Teatro comunale. Il sindaco Corrado Figura: «Le nostre porte sono di nuovo aperte»
Noto torna a mostrare le sue bellezze. Dallo scorso sabato Palazzo Ducezio, Palazzo Nicolaci e il Teatro comunale “Tina di Lorenzo” sono nuovamente fruibili, dopo il periodo di chiusura che aveva interessato i tre principali siti museali comunali.
A darne comunicazione questa mattina è stato il sindaco Corrado Figura, che ha annunciato la riapertura definendola una notizia importante per la comunità e per i visitatori che arrivano in città.
La chiusura, secondo quanto riferito dal primo cittadino, era legata a vicende giudiziarie estranee al Comune di Noto. Ora i tre luoghi tornano ad accogliere cittadini e turisti, restituendo alla fruizione la Sala degli Specchi e la terrazza panoramica di Palazzo Ducezio, Palazzo Nicolaci e il Teatro comunale.
La riapertura si inserisce nel percorso già avviato dal Comune per individuare il nuovo gestore dei tre siti. La gara, gestita dalla Centrale Unica di Committenza Trinakria Sud, aveva visto la presentazione di una sola offerta, quella di C.A. Due Servizi srl, società con sede a Siracusa.
L’offerta aveva ottenuto 72,05 punti per la parte tecnica e 20 per quella economica, per un totale di 92,05 punti. L’affidamento previsto dal bando ha una durata di sette anni e prevede un versamento di 50 mila euro l’anno al Comune, oltre al 25% degli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti.
«Le nostre porte sono di nuovo aperte», ha scritto il sindaco Figura, sottolineando l’obiettivo di tornare a raccontare «la storia, l’arte e il patrimonio culturale» di Noto ai cittadini, ai visitatori e al mondo.





