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Pachino, il tunisino eroe non ottiene il permesso di soggiorno premio: sarà espulso

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Jawher, ventenne tunisino, è entrato in un appartamento in fiamme e ha messo in salvo due anziani disabili, ma risulta destinatario di un ordine di espulsione emesso a luglio dalla Questura di Mantova

Ha salvato due anziani che rischiavano la vita in un appartamento in fiamme, ma dovrà tornare nella sua patria. Jawher H., ventenne originario della Tunisia, si trova nel centro per migranti di Milo e sarà presto rimpatriato. Una vicenda singolare quella che vede protagonista il giovane nordafricano. Domenica pomeriggio, assieme ad altri due connazionali, ha salvato due anziani disabili che rischiavano la vita all’interno di una abitazione, in pieno centro, in cui si era sviluppato un pericoloso incendio. Jawher, senza pensarci due volte, si è tolto la t-shirt che indossava e l’ha sistemata in bocca, come se fosse una mascherina, è entrato nell’appartamento ed ha messo in salvo, assieme agli altri, i due anziani.

Sul posto sono piombati i vigili del fuoco del distaccamento di Noto, per sedare le fiamme, e gli agenti del commissariato di polizia di via Tafuri. Durante i controlli effettuati dai poliziotti è spuntata la posizione del giovane tunisino, risultato irregolare in territorio italiano, poichè colpito da un ordine di espulsione emesso lo scorso luglio dalla Questura di Mantova. Il nordafricano è stato fermato e condotto nella struttura di Milo, in provincia di Catania, in attesa di essere rimpatriato.

Il legale del giovane tunisino, l’avvocato Salvatore Di Fede, ha chiesto alle autorità competenti di riconoscere a Jawher un premio, ovvero un permesso di soggiorno di due anni – eventualmente rinnovabile per motivi di lavoro-, perchè si è reso protagonista di un atto di alto valore civile. Una ipotesi prevista dalla legge italiana. Ma dalla Questura di Siracusa è giunta una nota, al difensore, in cui è specificato che l’istanza non può essere accolta.

“Ho chiesto – ha dichiarato l’avvocato Di Fede – di poter accedere agli atti”.

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