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ARTI EFFIMERE

Pachino, l’ Inverdurata vola a Madrid: un’ opera di 650 metri quadrati davanti al Museo del Prado

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L’associazione pachinese ha aderito all’iniziativa internazionale del Coordinamento delle entità di arte effimera svoltasi a Madrid il 17 e il 18 ottobre

L’ Inverdurata di Pachino vola a Madrid per partecipare all’iniziativa internazionale che ha promosso la tradizione delle infiorate e delle composizioni festive realizzate con materiali naturali, svoltasi il 17 e il 18 ottobre in occasione della Giornata internazionale del patrimonio culturale immateriale. L’evento è stato promosso dal Coordinamento internazionale delle entità di arte effimera, il Cidae, di cui l’associazione pachinese fa parte.

Protagonista è stata un’infiorata monumentale di 650 metri quadrati intitolata «L’arte effimera elemento Pci», allestita sul Paseo del Prado, davanti al monumento a Velázquez e accanto al Museo del Prado. Il progetto, ideato dall’architetto Manuel Alonso, ha riunito elementi rappresentativi del patrimonio immateriale dei cinque Paesi coinvolti nella candidatura presentata all’Unesco con il titolo «La tradizione delle infiorate e delle composizioni festive con materiali naturali», la cui valutazione era attesa per dicembre 2026.

Alla realizzazione hanno preso parte70 infioratori del Cidae, provenienti da associazioni spagnole e italiane, per un impegno complessivo stimato in oltre mille ore di lavoro. L’opera ha compreso 45 texture e 60 tonalità di colore ed è stata composta con fiori, foglie, segatura, sabbie, semi e altri materiali naturali e tradizionali.

«La partecipazione dell’Associazione Inverdurata di Pachino ha rappresentato un’importante occasione per condividere le competenze e l’esperienza dei nostri infioratori con altre comunità, far conoscere la ricchezza della nostra tradizione e contribuire al suo riconoscimento internazionale», ha dichiarato Maria Dimartino, portavoce dell’associazione.

Le infiorate, ha ricordato l’associazione, non sono soltanto creazioni artistiche destinate a durare poco: dietro ogni opera ci sono saperi tramandati di generazione in generazione, tecniche artigianali, identità collettiva e un lavoro comunitario capace di coinvolgere persone di tutte le età. Con la partecipazione a Madrid l’Inverdurata ha rinnovato il proprio impegno per la conservazione e la diffusione di questa tradizione e per l’educazione al patrimonio culturale delle nuove generazioni. Il Cidae lavora perché queste espressioni culturali restino strumento di incontro tra popoli e culture, favorendo il dialogo, la convivenza pacifica e la pace.

Il programma ha previsto l’inaugurazione dell’infiorata sabato 17 ottobre alle 17, con l’opera esposta fino al pomeriggio di domenica 18. Nella stessa giornata di sabato, alle 11, il Museo del Traje ha ospitato laboratori di infiorata aperti a persone di tutte le età, organizzati dalla Direzione generale del Patrimonio culturale del Governo spagnolo con la partecipazione della comunità degli infioratori.

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